13.9 C
Belluno
martedì, Ottobre 20, 2020
Home Cronaca/Politica Centraline idroelettriche: Acqua Bene Comune le denuncia, Confindustria e l'assessore leghista Bottacin...

Centraline idroelettriche: Acqua Bene Comune le denuncia, Confindustria e l’assessore leghista Bottacin le difendono

frana acquabona cortinaIl Comitato Acqua Bene Comune registra positivamente i sussulti di nuove opposizioni politiche ed istituzionali contro il perpetrarsi dello stillicidio di nuove richieste di centrali idroelettriche nella nostra provincia: “Come comunità territoriale, mobilitata da oltre quindici anni intorno a questi temi, non possiamo accettare però la collusione nell’anonimato delle responsabilità di quanto accaduto e di quanto sta per accadere sui fiumi bellunesi dal momento che le competenze decisionali sono chiare così come i tempi ed i modi utili per intervenire. Affermare come fa Zaia che “la legge nazionale purtroppo incentiva questi investimenti ed è evidente che il Piave non può essere artificializzato ancora di più..” o dire con Bottacin che il Governo e la Regione dovranno cambiare normative e procedure… è una piccola e facile ovvietà ma è anche stendere un velo sulle oltre 100 domande in essere di nuove concessioni di derivazione e soprattutto è il tentativo di spostare l’attenzione dei cittadini bellunesi da un’altra parte quando è proprio la Regione Veneto che gestisce tutta la procedura autorizzativa di questi impianti.
Assieme a moltissimi cittadine/i abbiamo dovuto ricorrere e vincere in cassazione contro le autorizzazioni regionali in Valle del Mis, abbiamo dovuto inoltrare un esposto alla Commissione Europea segnalando come nelle procedure regionali spesso non si sono rispettate Direttive U.E. di settore (la Commissione ha aperto una procedura di verifica EU PILOT 6011/2014), abbiamo dovuto inviare una diffida alla Regione sulla mancata attivazione della procedura di VIA su una trentina di impianti idroelettrici autorizzati dal 2009 ed abbiamo dovuto presentare opposizioni ed attivare mobilitazioni per bloccare molti interventi tra i quali anche quello “monstre” della Camolino/Busche.
Opportunismi ed ambiguità (vale anche per alcuni atteggiamenti di Enti Locali e della Provincia) non sono più accettabili, il re è nudo, il tempo delle decisioni e delle assunzioni di responsabilità è ora, la Regione può e deve interrompere le nuove concessioni semplicemente attuando in modo rigoroso, trasparente e puntuale le normative vigenti e rispettando il principio sovraordinato della tutela degli ecosistemi fluviali e dei reali interessi “comunitari” prevalenti.
Se quanto affermato/auspicato in questo comunicato non fosse considerato attendibile o praticabile, siamo ben disponibili ad un confronto pubblico di merito.
ADESSO BASTA CENTRALI!
Comitato Bellunese Acqua Bene Comune

Ed ecco come l’assessore regionale leghista bellunese Gianpaolo Bottacin difende i fiumi e i torrenti bellunesi dallo scempio delle centraline:

“Perplessità e forte preoccupazione”: con queste parole l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin stigmatizza la decisione della Prefettura di autorizzare la manifestazione di protesta contro le centraline e contestualmente di aumentare la sorveglianza con forze dell’ordine anche da fuori provincia per permettere i sopralluoghi che gli uffici del Genio Civile sono tenuti a compiere in materia per legge”.
Insomma invece dei fiumi Bottacin difende chi li sfrutta, cioè gli industriali,
e scambia la società civile bellunese, sindaci e amminstratori per un “gruppetto di contestatori”:
“In questo modo – afferma Bottacin – si rischia di dar voce e spazio al solito gruppetto di contestatori, dalla chiara matrice politica, che da anni provocano le istituzioni su qualsiasi tema. Continuare a regalare loro un palcoscenico non è solo un errore, ma anche un grosso costo per i cittadini. E’ paradossale che, a fronte di una microcriminalità decuplicata nel tempo e alle notizie di quotidiani furti che interessano il territorio bellunese, ci sia uno spreco di forze per una cosa del genere: va aumentata la sicurezza nelle strade e nei paesi, non per le manifestazioni fuori luogo di gente in cerca di facile notorietà”.

Poi invoca accoratamente la sicurezza nei paesi ed evoca terribili mostri come fa il suo compagno di merende Salvini seminando paura e odio tra la gente:

“In mattinata – aggiunge Bottacin – ho contattato il viceprefetto vicario De Rogatis per esternare la mia preoccupazione e sottolineare come in altre occasioni si fosse dato il diniego a manifestazioni anche meno problematiche. Visto che i prefetti, quando vogliono, sono in grado di imporre anche i presunti profughi, mi fa sorridere sentir dire che non è nella loro facoltà impedire manifestazioni che invece hanno un chiaro scopo intimidatorio nei confronti di dipendenti pubblici che cercano semplicemente di svolgere il proprio lavoro. E’ infatti evidente che, se continueranno a essere autorizzate manifestazioni di questo tenore, sarà estremamente difficile per gli uffici regionali convocare i prossimi sopralluoghi”.

Share
- Advertisment -


Popolari

Le migliori mete da visitare in autunno

L’autunno è una stagione perfetta per chi vuole andare in vacanza. A differenza dell’estate, infatti, permette di accedere a soggiorni con prezzi più contenuti....

Spettacoli di mistero delle Pro loco Bellunesi. Venerdì appuntamento a Belluno con i Castelli perduti e draghi dimenticati

Ritorna la rassegna "Veneto, spettacoli di mistero", promossa dall'Unpli Belluno nell'ambito delle iniziative di Unpli Veneto e Regione. Le Pro loco bellunesi non mancheranno...

Due positività al Comune di San Vito di Cadore. Ordinanza di chiusura e sanificazione degli uffici

A seguito della positività riscontrata a due dipendenti, il sindaco Emanuele Caruzzo ha disposto la chiusura degli uffici comunali di San Vito di Cadore...

Giornata Nazionale del Cane Guida 2020. Singolare esperienza in piazza dei Martiri, bendati guidati dai cani addestrati 

In occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida che si celebra il 16 ottobre di ogni anno, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti...
Share