
“Soddisfazione per l’approvazione, con voto unanime, del consiglio comunale di Belluno dell’ordine del giorno presentato dal PD. Ma anche rabbia per la nuova indecente proposta di Regione/Trenitalia che prevede di passare dalle attuali 26 corse dirette (13 coppie di corse) a 4 corse dirette (2 coppie) e nelle fasce orarie di “morbida” ( meno richieste/utilizzate!)”.
A sottoscriverlo in una nota stampa è il segretario dell’Unione comunale del Pd di Belluno Quinto Piol
Volete i treni diretti? Ve li diamo, ma quando non servono! E’ uno specchietto per le allodole, una vera e propria presa in giro ai cittadini bellunesi, secondo Quinto Piol, il piatto servito da Regione e Trenitalia.
“Nessuna riduzione delle corse dirette può essere accettata senza il mantenimento delle prime e delle ultime corse del giorno, funzionali alle esigenze degli studenti e lavoratori nonché alle coincidenze con i treni a lunga percorrenza (Roma, Milano,…. ). Corse per le quali, è dimostrato, si possono e si devono ridurre i tempi di percorrenza.
La nuova proposta di Regione/Trenitalia – conclude Piol – non può che essere ritenuta una vergognosa e inaccettabile presa in giro nei confronti dei bellunesi”!
