Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, un fenomeno purtroppo ampiamente diffuso anche nella nostra provincia. Per contribuire a mantenere alta l’attenzione e ribadire il proprio impegno i Comuni del servizio SpazioDonna (Ponte nelle Alpi, Mel, Puos d’Alpago, Longarone, Soverzene) e la Consigliera di Parità della Provincia di Belluno hanno deciso di aderire alla proposta “Posto Occupato” (www.postooccupato.org), occupando simbolicamente un posto nelle aree d’attesa dei Municipi, nelle biblioteche ed invitando associazioni di volontariato ed esercizi commerciali a fare altrettanto.
L’iniziativa nazionale “Posto occupato” è nata per dedicare a tutte le donne vittime di violenza, in particolare del femminicidio, uno spazio di memoria. Ognuna di loro occupava un posto a teatro, in autobus, a scuola, in sala d’attesa, al bar… mantenere occupato un posto con un giornale, delle chiavi, un maglione è un segno per ricordare chi non c’è più e per evitare che la quotidianità ci porti a dimenticare che ogni persona, ed ogni amministrazione pubblica in particolare, può e deve contribuire a fermare questa deriva della nostra società
Svariate associazioni di volontariato ed esercizi pubblici hanno aderito all’appello del comune di Ponte nelle Alpi per l’iniziativa “Posto occupato”:
-
Associazione “Accanto all’anziano e…”
-
Comitato frazionale di Roncan
-
Comitato frazionale di Col di Cugnan
-
Circolo ASTRA
-
Tecno Assistence
-
Faganello bevande
-
Bar Cooperativa di Cugnan
-
Bar Sunshine a Vich
-
Bar Smile Ponte nelle Alpi
-
Bar Ten Bells Ponte nelle Alpi
