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sabato, Febbraio 24, 2024
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Scandalo appalti Mose. I parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle chiedono a Zaia le dimissioni di Vernizzi direttore generale di Veneto Strade

5-stelle-beppe-grillo-130x130Dopo l’arresto dell’assessore regionale veneto alle Infrastrutture Renato Chisso e del suo collaboratore Giuseppe Fasiol, dirigente del dipartimento Settore trasporti della Regione, entrambi implicati nel giro di tangenti per gli appalti delle grandi opere venete, il Movimento 5 stelle chiede al governatore Zaia una forte presa di posizione che si traduca nella richiesta di dimissioni dell’ing. Silvano Vernizzi.

“Ricordiamo che Vernizzi – recita la nota a firma dei parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle –  è il “segretario tutto fare” della regione Veneto: commissario straordinario per la Superstrada Pedemontana Veneta, la più grande infrastruttura in realizzazione oggetto di esposti da parte di comitati e residenti, attuale direttore generale e amministratore delegato di Veneto Strade braccio operativo della Regione in materia di viabilità, commissario straordinario per il passante di Mestre, ex segretario regionale per le infrastrutture, ex presidente della commissione VIA VAS NUVV della Regione, nonché stretto collaboratore dello stesso assessore Chisso.

Alla luce dell’arresto dello stesso Chisso e dell’ennesimo terremoto giudiziario legato all’attuale incarico di Vernizzi – conclude la nota – riteniamo possano sussistere ampi margini di incompatibilità e su tali basi pretendiamo le dimissioni dell’ing. Vernizzi.
Inoltre, è più che mai opportuno rivedere il sistema di assegnazione degli incarichi a tutti i livelli, affinché non si verifichi l’accentramento, nelle mani di poche persone, di multiple cariche pubbliche che determinano di fatto feudi di potere incontrollabile”.


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