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mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Sportivi Ghiaccio Cortina: il presidente Lacedelli fa il punto della situazione

Sportivi Ghiaccio Cortina
Sportivi Ghiaccio Cortina

«Risultati oltre le aspettative. Investiamo sul settore giovanile, recuperiamo il rapporto con il Pieve». Così il presidente della Sportivi Ghiaccio Cortina Lorenzo Lacedelli oggi a Radio Club 103.

Arriva il nuovo anno e per il presidente della Sportivi Ghiaccio Cortina Lorenzo Lacedelli è il momento di fare il punto del lavoro fatto fino a oggi. In un’intervista rilasciata questa mattina a Barbara Paolazzi di Radio Club 103, Lacedelli ha affrontato molti argomenti attuali.

Il campionato. «Siamo partiti con i piedi per terra, e fino a oggi abbiamo ottenuto risultati ottimi, ben al di là delle aspettative che avevamo», ha detto il presidente. «In particolar modo, ha pagato la politica dei giovani: i sei ragazzi che hanno vestito la maglia dell’Hafro Cortina (Damiano Bravin, Ronny De Zanna, Federico e Riccardo Lacedelli, Alex Talamini, René Vallazza) si sono integrati bene con i compagni di squadra e sono in continua crescita, anche grazie all’aiuto che i giocatori con più esperienza offrono loro. In particolare, Giorgio De Bettin è incredibile, perché è una sorta di fratello maggiore, e si sta prendendo ottime soddisfazioni. Più in generale, il gruppo è davvero eccellente, e tutti vanno d’accordo».

Il nuovo giocatore. «Siamo tornati sul mercato grazie all’interessamento di uno sponsor, e abbiamo portato a Cortina il lettone Ricards Birzins. La squadra norvegese dove aveva iniziato il campionato lo ha liberato dal momento che era in difficoltà economiche e non riusciva più a pagare gli stipendi dei giocatori. Lui è un ottimo ragazzo, che si sta dando da fare per entrare in condizione e per dare un contributo importante alla squadra».

Il pubblico. «In molti ci fanno i complimenti per i risultati ottenuti fino a oggi. Credo che alla gente faccia piacere venire allo stadio e vedere ragazzi del posto che giocano e lottano sul ghiaccio».

Il futuro e l’importanza dei giovani. «Noi nel settore giovanile ci crediamo molto e insistiamo su questo aspetto anche nelle riunioni di Lega quando si parla di squadre senior. Non dobbiamo dimenticare che i settori giovanili sono quelli che ti danno l’ossatura di una squadra senior e ti permettono anche di contenere i costi, perché a un giocatore italiano non devi pagare – per esempio – il volo o l’affitto dell’appartamento».

L’accordo con altre società. «Sono convinto che sia necessario portare avanti le sinergie con tutte le società limitrofe, a partire da Pieve, Auronzo e Dobbiaco. I sei ragazzi che hanno iniziato a giocare in serie A, quest’anno, sono cresciuti sportivamente grazie all’accordo che avevamo stipulato una decina di anni fa con il Pieve: nella loro carriera, infatti, i sei atleti hanno vestito sia la maglia ampezzana sia quella cadorina. La speranza della Sportivi Ghiaccio Cortina è quella di poter riprendere al più presto le trattative con il Pieve per raggiungere un accordo che soddisfi tutti, nell’esclusivo interesse dei ragazzi, che sono i primi a dimostrarci che bisogna mettere da parte i campanili e che sono sempre andati molto d’accordo, con l’obiettivo primario di lavorare al meglio per crescere e arrivare a giocare in una squadra senior. Impariamo da loro: dobbiamo essere lungimiranti e mettere da parte i campanilismi, per poter ragionare insieme, pur rispettando l’autonomia di ciascuno».

I ringraziamenti. «Tutto quello che abbiamo fatto fino a oggi è possibile grazie a un centinaio di volontari che collaborano per far sì che tutto venga fatto per il meglio, a partire dalle giovanili e per finire alla squadra senior. A tutte queste persone – che sono la dimostrazione del valore non solo sportivo ma anche sociale che ricopre la Sportivi Ghiaccio Cortina – va il mio ringraziamento. Senza di loro non esisterebbe la Sportivi Ghiaccio. Dobbiamo essere attenti a non disperdere questo straordinario patrimonio».

 

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