
La provincia di Belluno si conferma un territorio sicuro. Lo testimoniano i dati illustrati questa mattina dal prefetto di Belluno Maria Laura Simonetti, nel corso della consueta conferenza di fine anno sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico della provincia, alla quale hanno partecipato il questore e i comandanti delle Forze dell’ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale, Polizia provinciale, Corpo forestale dello Stato, Corpo forestale regionale, Vigili del Fuoco).
“Belluno è una provincia sicura – ha detto il prefetto – dove il controllo del territorio è garantito sia nelle zone più popolose che in quelle più impervie. I reati sono in lieve ma costante diminuzione, benché ci siano stati anni di crisi economica, che generalmente accentuano il fenomeno”.
Dati provinciali
In provincia di Belluno sono stati denunciati complessivamente 4.317 nell’anno 2012 (fino al 30 novembre 2012), contro i 4.936 del 2011, i 5.069 del 2010, i 5.625 del 2009, i 5.857 del 2008 e i 6.403 del 2007.
Andando più nel dettaglio, il dato statistico rivela che anche i reati predatori (furti e rapine), sono in diminuzione e quindi in controtendenza rispetto a quelli regionali. per quanto riguarda i furti, siamo scesi ai 1.678 del 2012 (dato al 32.11.2012) dai 1.863 (2011) e 1.900 (2010). Le rapine sono contenute in limiti che non destano particolari preoccupazioni: nel 2012 se ne sono verificate tre, con identificazione dei responsabili. Tre erano anche nel 2010 e una nel 2010.
Anche i reati per droga e stupefacenti sono diminuiti: 47 (2012), 26 (2011), 43 (2010), 49 (2009), 61 (2008) 52 (2007). In diminuzione anche le segnalazioni alla Prefettura per il reato depenalizzato di consumo di droga: 87 (2012, 88 (2011) e 114 (2010).
“La natura della popolazione bellunese – ha sottolineato il prefetto Maria Laura Simonetti – è certamente incline al rispetto delle regole”.
Belluno
Per quanto riguarda il dettaglio su Belluno, i delitti in totale denunziati sono stati 1.185 (2012), 1.233 (2011), 1.291 (2010). Di cui i furti sono stati 444 (2012), 425 (2011) e 493 (2010).
Feltre
Anche il Feltrino, che statisticamente è sempre stata una zona più esposta, registra una tendenza alla diminuzione: Il numero di reati complessivamente denunciati nel 2012 (sempre al 30 novembre) sono stati di 524, contro i 528 (2011) e 566 (2010). I furti, sempre nel Feltrino sono stati di 202 (2012), 224 (2011) e 224 (2010). I furti nelle abitazioni sono stati 27 (2012, 34 (2011, e 41 (2010). I furti nelle auto in sosta 27 (2012, 34 (2011, 41 (2012).

Sui 4317 reati denunciati complessivamente in provincia di Belluno nel 2012, vi sono stati 1.257 denunciati con 52 arresti.
Va detto, inoltre, che questa tendenza al miglioramento è stata ottenuta in condizioni di difficoltà di personale. Gli organici di polizia sono diminuiti del 18% con un innalzamento dell’età media del personale. “Tuttavia – ha precisato scherzosamente il questore Attilio Ingrassia – siamo riusciti a vincere le ultime due edizioni della maratona di San Martino”. Nelle altre Forze dell’ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco) il personale è rimasto pressoché stazionario.
In conclusione della conferenza, il prefetto ha sottolineato come il coordinamento dell Forze dell’ordine al tavolo della Prefettura abbia potuto ottimizzare i risultati ed ha precisato che oltre ai reati predatori l’attività si è concentrata nella prevenzione diei gravi reati di infiltrazione mafiosa, infiltrazione negli appalti ed usura.
