
Sarà il liceo scientifico di Feltre “Giorgio Dal Piaz” la scuola di riferimento per il progetto regionale “Più sport a scuola”, per il quale la giunta regionale – su proposta del vicepresidente Marino Zorzato (Pdl) – ha messo a disposizione 23.634 euro da dividersi tra 26 istituti della provincia.
“Si tratta di una misura che è stata riconfermata nonostante le difficoltà di bilancio per ribadire l’importanza dello sport tra i giovani”, afferma il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond. “Con queste risorse si consente alle scuole che ne hanno fatto richiesta di incrementare l’attività motoria sulla base di precisi programmi. Promuovere lo sport a scuola significa educare a uno stile di vita corretto, meno malattie e meno obesità, problemi che vengono spesso evidenziati anche dai rapporti statitistici sui giovani delle nostre due Uls”.
Di seguito l’elenco delle scuole che potranno contare su ore aggiuntive di educazione motoria: istituto comprensivo di Agordo, istituto comprensivo di Alleghe, istituto comprensivo di Auronzo di Cadore, Direzione didattica belluno I, Direzione didattica Belluno II, Direzione didattica Belluno III, Scuola paritaria Agosti di Belluno, istituto comprensivo di Cencenighe Agordino, istituto comprensivo di Cesiomaggiore, istituto comprensivo di Cortina, circolo didattico di Feltre, Scuola primaria dell’istituto canossiano di Feltre, istituto comprensivo di Fonzaso, istituto comprensivo di Forno di Zoldo, istituto comprensivo di Lamon, istituto comprensivo di Longarone, istituto comprensivo di Mel e Lentiai, istituto comprensivo di Pedavena, istituto comprensivo di Pieve di Cadore, istituto comprensivo di Ponte nelle Alpi, istituto comprensivo di Puos d’Alpago, istituto comprensivo di Quero, istituto comprensivo di Santa Giustina, istituto comprensivo di Santo Stefano di Cadore, Direzione didattica Sedico numero 3, istituto comprensivo di Trichiana.
“Va sottolineato che tutte le scuole bellunesi che hanno chiesto il contributo sono state accontentate”, prosegue Bond che sottolinea come l’esperienza di “Più sport a scuola” sia stata positiva: “E’ un bando che dal 2004 copre un’esigenza reale dei nostri ragazzi e che dobbiamo garantire anche per il futuro”.
