13.9 C
Belluno
giovedì, Gennaio 21, 2021
Home Cronaca/Politica Mozione referendum indipendenza. Elena Donazzan (Pdl) "Non andrò a votare, seduta inutile...

Mozione referendum indipendenza. Elena Donazzan (Pdl) “Non andrò a votare, seduta inutile e dannosa”

Elena Donazzan

Elena Donazzan, assessore regionale del Veneto all’Istruzione, Formazione e Lavoro, interviene in merito al consiglio regionale straordinario sull’indipendenza del Veneto, che si terrà oggi a Palazzo Ferro Fini a Venezia, nel corso del quale verrà discussa una mozione che chiede di indire un referendum perché il Veneto si stacchi dall’Italia.

“Non andrò a votare oggi, non darò giustificazioni di aula perché ritengo questa seduta di Consiglio Regionale inutile, dannosa per le tasche della pubblica amministrazione e quindi dei Veneti e soprattutto strumentale. Serve a dire che siamo impotenti o forse incapaci di affrontare le emergenze del Veneto e dei veneti. Assisteremo nuovamente alle grida scomposte da propaganda elettorale, che non hanno portato a nulla fino ad oggi se non ad aumentare la rabbia nei nostri concittadini. Mi sono candidata in una coalizione che aveva fatto proprio lo slogan dell’allora candidato a Presidente del Veneto e che diceva : prima i veneti. Lo condivido al punto tale che le mie azioni amministrative, i miei atti politici devono avere questa linea di coerenza. Per questo i veneti ci hanno votato, assieme alle cose che avevamo detto di fare, mi chiedo perché chi vince le elezioni non ha la responsabilità di rispondere, non tanto delle proprie sensibilità personali e politiche, ma degli impegni che si assume con il programma elettorale. Quello è il patto con i veneti che abbiamo stipulato e non era scritto da nessuna parte che avremmo perseguito la separazione del Veneto dall’Italia. Io certamente non condivido questa posizione né sotto l’aspetto economico, né sotto quello culturale. Credo al contrario che si debbano cambiare le regole istituzionali perché questo Stato così come è non funziona, va cambiata la classe politica (che comunque in qualche cosa muta…) e quella burocratica (che non cambia mai!), va riformata urgentemente a giustizia, tra le cause di penalizzazione delle imprese e degli investimenti, va ricostruita una sovranità nazionale che pesi all’estero. Sulla sovranità nazionale, sul ruolo dell’Italia nel mondo, sulla difesa delle produzioni italiane, sulla d’azione di un sistema paese sogno di sfidare la globalizzazione economica e culturale. L’Italia vale nel mondo,nonostante gli italiani non la amino e la difendano abbastanza. Il Made in Italy, ‘l’italian style’, la moda, la cucina, l’arte, il paesaggio sono amati nel mondo, hanno un valore non solo sentimentale ma commerciale. Perché non ce ne rendiamo conto? Qualcuno crede che la separazione dal Veneto sia la soluzione, io credo sia un pezzo del problema”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

La Polizia postale ha una nuova sede nello storico palazzo delle Poste centrali di Belluno

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha la sua nuova sede al secondo piano del palazzo delle Poste centrali di Belluno in piazza Castello...

Ulss Dolomiti: bando per l’assunzione di anestesisti e rianimatori

Per sopperire alla carenza di medici anestesisti e rianimatori in Ulss Dolomiti, il 9 dicembre 2020 sono state avviate le procedure per l’assunzione di...

Convenzioni per interventi sul territorio tra Comune di Belluno, Cai e Usi civici

Convenzione tra il Comune di Belluno, il Club Alpino Italiano e il comitato per l’Amministrazione separata dei Beni di Uso Civico delle Frazioni di...

De Cassan (Federalberghi Belluno): «Appoggio a tutte le iniziative responsabili e civili perché la montagna riceva la giusta attenzione»

«Tutte le iniziative organizzate nel solco della legittimità e di un dialogo civile vanno nella direzione di supportare quanto l'Associazione sta svolgendo in via...
Share