13.9 C
Belluno
mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home Cronaca/Politica Il Premio Gambrinus "Giuseppe Mazzotti" a Oltre le Vette

Il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” a Oltre le Vette

Il lancio di un nuovo concorso dedicato al letterato bellunese Dino Buzzati – nell’anno in cui ricorre il 40° anniversario della morte – per i ragazzi della provincia, la premiazione dei vincitori della V edizione del Premio letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores e la presentazione della VI edizione.

E l’assegnazione del Premio Silla Ghedina per la miglior scalata sulle Dolomiti del 2011 alla via “Collaborazione”, sullo Spiz du Lagunàz (Terza Pala di San Lucano), aperta da Heinz Grill, rocciatore filosofo, e i compagni Franz Heiß, Florian Kluckner, Martin Heiß.

 

Com’è ormai tradizione, anche quest’anno l’Associazione “Premio letterario Giuseppe Mazzotti”, da sempre profondamente vicina al mondo montano e ai temi ad esso collegati, sabato 13 ottobre 2012 ha preso parte a Oltre le Vette, organizzando un incontro nella Sala Muccin a Belluno in collaborazione con la Fondazione Silla Ghedina e la Fondazione Giovanni Angelini Centro studi sulla montagna. Un mattinata interamente dedicata agli studenti delle scuole superiori, che ha visto la partecipazione di circa un centinaio ragazzi degli istituti bellunesi (liceo “G. Renier”, Istituto Catullo, liceo ginnasio Lollino), durante la quale sono stati presentati due importanti premi dedicati ai più giovani, il Premio letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores e il neonato concorso “Dino Buzzati e la montagna” (aperto in diverse declinazioni a tutte le scuole, dall’infanzia alle superiori, partirà a fine novembre 2012 con la pubblicazione del bando nel sito www.istruzionebelluno.eu), e che si è conclusa con l’assegnazione del Premio Silla Ghedina per la miglior scalata sulle Dolomiti del 2011, vinto dalla via “Collaborazione” sullo Spiz du Lagunàz, sulla Terza Pala delle Pale di San Lucano, aperta dalla cordata tedesco – austriaca composta da Franz Heiß, Florian Kluckner, Martin Heiß e Heinz Grill.

 

IL CONCORSO “DINO BUZZATI E LA MONTAGNA”

Sarà riservato agli studenti degli istituti superiori della provincia di Belluno, nel quarantesimo anniversario dalla scomparsa dell’illustre scrittore, il concorso “Dino Buzzati e la montagna”, promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno nell’ambito del progetto “Lettura Pensata”, a cura di Mara De Monte, e presentato oggi.

Giuseppe Mazzotti e Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno, 16 ottobre 1906 – Milano, 28 gennaio 1972) furono legati da una preziosa amicizia e da una visione comune del patrimonio paesaggistico e artistico. Così Buzzati parlava dell’amico Mazzotti: “Un nome Mazzotti se lo è fatto, già da parecchi anni; ma in una sfera extra trevigiana: la montagna. Solo la montagna, fin da ragazzo, lo ha fatto palpitare, soffrire e godere più delle ville venete. E la montagna gli ha dato il successo: non già perché egli abbia fatto delle grandi scalate, ma perché sulla montagna ha scritto dei bellissimi libri” (“Le vie d’Italia”, 1958).

 

PREMIO LETTERARIO “GIUSEPPE MAZZOTTI” JUNIORES: I VINCITORI DELLA V EDIZIONE E AVVIO DELLA VI

Si è scelta la città di Belluno per l’annuncio dei vincitori della V edizione del Premio letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores, rivolto agli studenti degli istituti superiori del Triveneto, chiamati ad approfondire argomenti di grande attualità, legati ai molteplici interessi di Giuseppe Mazzotti, attraverso l’elaborazione scritta di un tema proposto di anno in anno.

Quest’anno il titolo dell’edizione era “L’anno del racconto: premio di scrittura creativa in omaggio a Giuseppe Mazzotti”, a tema libero. Sono così giunti al concorso 48 elaborati, provenienti da 20 istituti, che hanno saputo largamente spaziare tra argomenti e stili, mantenendo sempre una qualità decisamente elevata. Si è così classificata al primo posto Sara Gioachin della II C del Liceo delle Scienze Umane Educandato Statale “San Benedetto” – Montagnana (PD), che ha concorso con l’elaborato “L’amore non dimentica”, secondo è invece Marco Michelutti, della IV F del Liceo Scientifico “G. Marinelli” – Udine con “Ipouranio”, e al terzo posto, ex aequo, Maria Francesca Ferin della classe IV del Liceo Classico Europeo Educandato Statale “San Benedetto” – Montagnana (PD) con “Il dono delle anime” e Irene Perale della classe IV del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Verona con “Così si cresce”.

Non solo, quest’anno, per la prima volta nella storia del concorso per ragazzi, anche tre segnalati: “Un eroe per Roma” di Roberto Nespolo dell’ISISS “A. Scarpa” di Motta di Livenza (TV)

– Classe V Ginnasio – Liceo classico, “Horlofh” di Elena Lucchetta dell’ISISS “A. Scarpa” di Motta di Livenza (TV) – Classe II A Economico e “Il cuore racconta” di Elena Belei dell’Istituto Superiore “G. Galilei” di Adria (RO) – Classe I B.

Ora parte ufficialmente la VI edizione, legata all’anno scolastico 2012 – 2013, e, visto il successo ottenuto con la proposta di un tema libero per la V, si è scelto di mantenere l’ampiezza di sviluppo offrendo tre tracce generali. La VI edizione è dunque dedicata allo sviluppo di un racconto ispirato agli argomenti richiamati nelle tre sezioni appartenenti alla I terna della XXXI edizione 2013 del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”, e quindi “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione – viaggi” e “Finestra sulle Venezie per aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto”.

 

PREMIO “SILLA GHEDINA” – VIII EDIZIONE 2012

Atteso appuntamento all’interno della rassegna Oltre le vette, l’assegnazione del Premio Silla

Ghedina VIII edizione 2012 per la migliore scalata sulle Dolomiti 2011 è avvenuta oggi, sempre durante l’incontro alla sala Muccion. Sul podio quest’anno quattro scalatori tedeschi e austriaci, guidati da un climber filosofo, per un’impresa che ha richiesto stretta collaborazione. “Collaborazione” è proprio il nome della via aperta sullo Spiz du Lagunàz (2.338 metri), sulla Terza Pala delle Pale di San Lucano, il 28 e 29 agosto e 3 settembre 2011 da Heinz Grill, naturopata e insegnante di filosofia vedica e filosofia orientale, Franz Heiß, Martin Heiß e Florian Kluckner.

Un’impresa premiata con questa motivazione: “Singolare itinerario di rara bellezza che si svolge lungo il punto più debole della parete sud dello Spiz di Lagunaz, muro di pietra alto 900 metri con difficoltà continue dal 6° al 7° grado. L’ambiente dolomitico di grande rigore, ben si accosta alla verticalità e all’isolamento della Yosemite Valley. La combinazione di più elementi come il difficile accesso dello zoccolo, l’isolamento della parete e l’itinerario di rientro costituiscono un valore aggiunto all’ardimento provato nella grande avventura con l’utilizzo di mezzi tradizionali nella vincente progressione verso la cima”.

Grill ha così commentato l’impresa: “Sulle Pale di San Lucano pochi arrampicano perché l’avvicinamento è molto lungo. Questo aspetto è stato però proprio quello che ci ha fatto chiamare la nuova via “Collaborazione”: senza l’aiuto di un amico, Roberto, forte come un orso, che ci ha aiutato a portare l’attrezzatura, non sarebbe stata possibile la nostra ascensione”. E, da filosofo e studioso quale è, ha aggiunto: “La parete è come la matematica, se si risolve l’enigma è sempre una gioia per l’anima, che fa superare ogni paura e tutte le fatiche”.

 

ANDY KIRKPATRICK, IL CLIMBER VINCITORE DELLA XXX EDIZIONE DEL PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” – SEZIONE “ALPINISMO”

Da un’impresa “di casa” ad un’altra, in California: a conclusione dell’incontro bellunese è stato presentato il volume “PSYCHO VERTICAL. La vita è troppo breve per divertirsi” di Andy Kirkpatrick, Edizioni Versante Sud, vincitore nella sezione “Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide” del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” XXX edizione 2012. Si tratta dell’avvincente racconto dell’ascensione in solitaria della Reticent Wall su El Capitain, in Yosemite, da parte di uno dei climber più promettenti e degli scrittori più divertenti del momento.

L’opera di Kirkpatrick è stata selezionata assieme a quella dell’archeologo e già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Salvatore Settis, “PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO. La battaglia per l’ambiente contro il degrado civile” Giulio Einaudi Editore, 2011), vincitrice per la sezione “Ecologia e paesaggio”, e quella dell’illustratore ed esperto di imbarcazioni tipiche veneziane Gianfranco Munerotto, “LA GONDOLA NEI SECOLI. Storia di una continua trasformazione tra architettura navale e arte” di (Edizioni Grafiche Vianello/Vianello Libri, 2011), sul podio per la sezione “Artigianato e tradizione”.

Accanto a “Psycho Vertical” è stato presentato anche “Il sacco del pianeta” di Paul Collier, Editori Laterza, segnalato nella Sezione “Ecologia e Paesaggio” del Premio.

Entrambi gli autori, assieme agli altri due premiati, ad altri due segnalati e ai ragazzi vincitori del Premio Letterario “Giuseppe Mazzotti” Juniores saranno presenti sabato 17 novembre al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso) per la serata delle premiazioni della XXX edizione.

 

Share
- Advertisment -


Popolari

Elisoccorso. Azienda Zero vince il ricorso al Tar, Elifriulia condannata al pagamento delle spese processuali

Con sentenza n.102 pubblicata il 13 ottobre 2020 il Tribunale amministrativo regionale del Veneto ha respinto per inammissibilità e per infondatezza il ricorso promosso...

Emergenza Covid, le direttive della Prefettura

Si è tenuta ieri 19 ottobre 2020, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto, Adriana...

Confcooperative Belluno e Treviso: i prodotti delle coop agroalimentari aiutano le famiglie bellunesi in difficoltà

L’associazione di categoria ha sposato il progetto “La povertà a casa nostra”, promosso da Insieme si può, in occasione di Scoop!: durante la festa...

Treviso nega il patrocinio al convegno di Crisanti. Zanoni: “Nello Zaiastan è vietato criticare il Doge”

Treviso, 20 ottobre 2020   "È vergognoso che la Giunta di Treviso ritiri il patrocinio a un convegno dell'Ateneo di Treviso sulla pandemia perché la...
Share