13.9 C
Belluno
venerdì, Ottobre 30, 2020
Home Cronaca/Politica La politica del magna-magna * di Lorenza De Kunovich, ex...

La politica del magna-magna * di Lorenza De Kunovich, ex assessore provinciale

Leggo con un certo disprezzo, ma anche lasciandomi sfuggire un piccolo sorriso sulle labbra, quanto sta succedendo nella Regione Lazio, e forse in molte altre regioni ed enti, circa le spese imbarazzanti di taluni consiglieri: disprezzo per le azioni poste in essere, sorriso perché puntualmente quando queste cose accadono pare sempre che nessuno ne sapesse nulla e si moltiplicano le pompose dichiarazioni dei moralizzatori del giorno dopo.

Non dappertutto per fortuna è così: personalmente posso vantare, in tre anni da assessore a tempo pieno della Provincia, di aver speso per motivi di rappresentanza l’imponente cifra totale di 300 euro e pertanto posso anche permettermi di giudicare lo schifo che sta emergendo in queste ore.

Temo peraltro che il caso Lazio sia solo la punta dell’iceberg di una certa malversazione politica, per cui è normale che oggi la gente in genere giudichi il politico come persona che ha come unico obiettivo l’arricchimento personale. Probabilmente da noi certi comportamenti sono più sporadici, l’utilizzo di soldi pubblici in maniera così sconsiderata non è prassi consolidata; ma nemmeno qui in montagna tutti son santi. Ad esempio, anche se non vi sono illegittimità, trovo ugualmente riprovevole vedere sempre le stesse persone che vanno a ricoprire uno cinque dieci incarichi e magari poi hanno anche un loro lavoro privato. Come è possibile fare bene tante cose in una volta sola?! In un momento di pesanti sacrifici, dove il cittadino comune tra tagli alla spesa e nuove tasse fatica ad arrivare a fine mese, perché si permettono sperequazioni di tale genere?!

Lorenza De Kunovich

“Il Sole 24 Ore” ieri parlava di un costo medio presunto di 743.000 euro per ogni consigliere regionale… qualcuno, prima di tagliare province o comuni, ha fatto un calcolo che con quei soldi riusciremmo a fare funzionare Consiglio e Giunta della Provincia e di tutti i 69 comuni bellunesi?! Si è capito che gli sprechi sono nei grandi enti o nella miriade di società partecipate?!

Felicemente fuori dai giochi e tornata privata e libera cittadina, ripensando a una provincia che è caduta non per l’incapacità di un presidente ma perché questi aveva iniziato a denunciare sprechi e mala gestione anche nel bellunese, guardo con distacco agli eventi politici consapevole che siamo alla fine di un’epoca: se i grandi manovratori, anche locali, non se ne sono ancora accorti, lo capiranno presto… al più tardi la prossima primavera.

Lorenza De Kunovich

Share
- Advertisment -


Popolari

L’Alto Adige si adegua. Sabato scatta il coprifuoco anche per loro

Chi aveva programmato la cena sabato sera dai vicini in Alto Adige, dovrà rinviare. Il governatore Kompatscher ha stabilito che dal 31 ottobre anche...

Ancora i ladri d’oro in azione, tre furti nel Feltrino

Tre furti denunciati ai carabinieri nella giornata odierna nel Feltrino. Tutti e tre gli episodi sono successi ieri sera con le consuete modalità (effrazioni...

Nuovo sfregio ai fiocchi rosa dell’Ados in piazza dei Martiri

Ancora vandali in azione in Piazza dei Martiri a Belluno. E' la seconda volta da quando sono stati installati per le celebrazioni dell'Ottobre in...

Le “Puttane” di Maria Giovanna Maglie in libreria, per conoscere il sesso a pagamento senza ipocrisie. Dai bordelli sumeri, a Santa Teodora, da internet,...

In Italia mediamente 16 milioni di uomini ogni anno pagano per il sesso e il 70% ha famiglia ed è sposato. Tra questi 1.596.992...
Share