HomeLettere OpinioniSparisce la Provincia: chi ci guadagna?

Sparisce la Provincia: chi ci guadagna?

Massimo Vidori

Ragionando sugli accadimenti degli ultimi giorni, sulle tante teorie espresse, sulle mie stesse convinzioni sono rimasto impressionato da un’idea: la richiesta di disconoscimento dei diritti dei territori autonomi.

E’ quantomeno originale che alcuni rappresentanti di un territorio in forte difficoltà non trovino di meglio che chiedere l’affossamento delle risposte che altri territori, a noi consimili, hanno già trovato per i loro bisogni.

Mi spingo a considerare persino sospetto questo atteggiamento.

Stranamente proprio i rappresentanti locali di partiti nazionali fungono da avamposti politico in un territorio sensibile ai temi dell’autonomismo per verificare la presa sull’opinione pubblica di certi argomenti.

Già in altre occasioni Belluno ha funzionato da laboratorio sperimentale per nuove alchimie politiche.

Non vorrei che il ritardo storico, il ritardo sui temi di attualità, il ritardo sulle coscienze ed il ritardo sulle esigenze con il quale i politici bellunesi si sono occupati della sopravvivenza della provincia fossero strumentali ai partiti nazionali con un ragionamento tipo: “La Provincia è persa. Proviamo a vedere cosa succede a metter in discussione i diritti di Trento e Bolzano… si sa mai che qual cosina da mangiare salti fuori anche da là?!?”

Massimo Vidori, PAB

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