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Richiesta di fallimento di Bim Gsp. A chi giova? Chi ha sbagliato paga? * di Sandro Del Duca

La sede di Bim Gsp a Belluno

Apprendo, con un certo sgomento, dalla stampa di oggi dell’iniziativa di raccolta firme messa in campo dall’ Italia Dei Valori bellunese al fine di chiedere lo stato di fallimento di BIM GSP.

Certo, non è difficile nell’attuale situazione della società GSP, cavalcare la comprensibilissima rabbia popolare e, si sa, in termini elettorali un certo tipo di sfascismo può essere un buon investimento.

Ma proprio per la delicatezza della situazione chiedere il fallimento di GSP mi sembra un atto profondamente irresponsabile.

Ritengo che, in questo frangente, sia opportuno rimanere con i piedi per terra e valutare con concretezza e senso di realtà le iniziative da prendere.

Quali sarebbero le conseguenze del fallimento di GSP? Chi ne trarrebbe giovamento? Se GSP esce di scena quale sarà il soggetto che ne dovrà immediatamente fare le veci ed assumerne tutte le competenze ed il know how?

Oltre che come candidato di Insieme per Belluno a sostegno di Jacopo Massaro mi sento profondamente coinvolto nella questione in quanto collaboratore di una cooperativa che fornisce servizi a GSP.

A questo titolo mi chiedo, in caso di fallimento, che fine faranno tutti i soggetti privati, gli imprenditori ecc. che vantano crediti dalla società.

La procedura fallimentare ripianerà tutta la situazione debitoria? Nelle favole, forse!

Qui si sta parlando di imprese, di lavoratori che aspettano gli stipendi, di famiglie e non sono poche le persone direttamente coinvolte in tutto ciò.

E’ facile chiedere il fallimento dimenticandosi di pensare a chi rischia di restare senza lavoro e mi riferisco anche agli stessi dipendenti di GSP.

E’ facile chiedere il fallimento non pensando a come garantire poi la continuità del servizio, insomma, è facile fare uscite demagogiche senza curarsi delle conseguenze!

In tutto ciò mi chiedo come si collochi la candidata sindaco sostenuta dall’IDV, Claudia Bettiol, che non mi era sembrata sostenere precisamente la linea del fallimento, la invito pertanto ad esprimersi pubblicamente in merito all’ iniziativa di IDV in modo che la cittadinanza abbia un quadro chiaro dei suoi orientamenti.

Sandro Del Duca – Insieme per Belluno Città Futura

 

 

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