Molte persone ci dicono che abbiamo fatto bene ad allearci solo con liste civiche per le prossime amministrative di Belluno, ma alcuni ci chiedono perchè non abbiamo voluto affiancarci a nessun partito. La risposta è semplice e merita di essere illustrata.
Noi tutti assistiamo, da più di trenta anni, al progressivo degrado del nostro paese. Gruppi di privilegiati, affaristi, corrotti e parassiti hanno ridotto a nulla il margine di guadagno di chi lavora onestamente. In questi ultimi anni, anche in presenza di una crisi gravissima la spoliazione del cittadino è continuata e grosse fette dei risparmi accumulati in oltre cinquanta anni di duro lavoro sono quasi del tutto spariti. Molti perdono anche la casa senza sapere a chi possono rivolgersi. Ma i soldi e le case non spariscono, semplicemente passano di mano; passano da chi se li era guadagnati con il proprio sudore a qualche banchiere (non importa se italiano o straniero). Cosa fa lo Stato mentre avvengono questi drammi? Niente, non è mai al fianco del cittadino ed anzi, qualche volta, è complice involontario dei profittatori con un fisco ottuso che costringe il cittadino ad indebitarsi con le banche anche quando si potrebbe risolvere in altro modo. Dal mutuo oneroso al pignoramento dei beni il passo è quasi sempre inevitabile. Cosa hanno fatto i partiti per impedire tutto questo? Niente. Sempre lì ad accampare scuse e dire che domani faranno meglio. Tutti. NON CREDIAMO PIU’ A QUANTO CI DICONO, non possiamo più fidarci e non abbiamo voluto allearci con nessuno di questi. Il PATTO PER BELLUNO vuole voltare pagina e si propone per una amministrazione che abbia la testa e gli interessi solo a Belluno e si impegni per la tutela del cittadino a trecentosessanta gradi, con amministratori capaci nella normale amministrazione ma anche in grado di creare una cintura di sicurezza quando lo Stato o le banche invece di aiutare diventano un nemico dal quale non si sa come difendersi.
