In una lettera dai toni beffardi, il sindaco di Feltre senatore Gianvittore Vaccari, a quattro mesi dalla conclusione del mandato si toglie la soddisfazione di suggerire al Comitato No Altanon, che non è mai stato tenero nei suoi confronti, di cambiare nome. “In riferimento alle preoccupazioni e richieste espresse sulla stampa dal Comitato – scrive Vaccari – posso assicurare a loro, come a tutti i cittadini, che a decidere sarà la città. Al riguardo sono rimasto sorpreso che proprio la proposta di dibattito ed indirizzo in Consiglio Comunale (massimo organo che rappresenta i cittadini) sia giudicata invece come una sottrazione di potestà locale. Invito anche il Comitato ad un incontro; già abbiamo ottenuto assieme grandi risultati: il superamento del progetto Chipperfield voluto, pagato ed approvato dalla passata amministrazione. Proprio contro questo è nato il Comitato che ora, raggiunto lo scopo – conclude ironico il sindaco del Carroccio – , dovrebbe forse chiamarsi “Sì Altanon” o almeno “Altanon”. Proseguendo assieme possiamo fare ancora grandi cose”.
