
«La questione Fondazione Teatri è la prova provata dell’incapacità gestionale dell’accoppiata Pdl-Lega. E’ l’esemplificazione politica “più alta” di come il centrodestra ha amministrato la cosa pubblica in questi anni. Distruggendo quanto era semplicemente da “mantenere” in vita». Lo dichiara in una nota Irma Visalli, Segretario PD Unione comunale di Belluno. «La situazione è da mesi e mesi grottesca e grave – prosegue Visalli – due assessori che litigano come gatti, un Sindaco che sacrifica la questione del Teatro all’altare degli equilibri tra le parti. Un presidente che tenta di fare il suo mestiere e viene costretto a dimettersi, la Fondazione Cariverona che esce dal cda e oggi il Presidente Neri, voluto a tutti i costi dall’assessore Passuello, che getta la spugna. E Il Teatro ha rischiato di chiudere i battenti per il mero tentativo di fare fuori soggetti poco graditi alla nostra magica assessora alla cultura e, non dimentichiamo il rappresentante dell’amministrazione provinciale, che resta incollato alla sua poltrona anche se la Provincia è commissariata. Che l’Assessora stia a casa! E l’amministrazione Prade tolga le mani da Teatro prima di fare altri disastri. Perché è meglio, in alcuni casi, e questo è tra questi, non avere nessuno piuttosto che amministratori capaci solo di distruggere ogni cosa per meri giochi politici o, peggio, per prove di forza individuali. Una forza solo distruttrice, appunto. Meglio fare senza! Lascino la gestione dei Teatri nelle mani di chi lo sa fare professionalmente e tecnicamente. Per ora – conclude Irma Visalli – va bene così: grazie alla generosità e alla tenacia del TIB abbiamo la stagione di prosa e la certezza della gestione del teatro che per il tempo che manca prima delle elezioni può autosostenersi. La nuova amministrazione farà poi altre scelte, magari lanciando cose nuove e nuove formule gestionali come ad esempio la residenza teatrale , tema al cui il partito Democratico dedicherà a breve un incontro pubblico».
