Venerdì sera al Centro culturale Piero Rossi di Belluno si sono alternati alla lettura quattro poeti bellunesi: Mirko Costa, alias Poeta Elettrico, che ha letto poesie tratte dal suo libro ed alcune inedite. Francesco Da Ponte, presidente dell’Associazione Pomi d’ottone, che ha intrattenuto il pubblico con i suoi nonsense. Guido Comin, nato a Santa Giustina, nella sua performance poesie in italiano e dialetto bellunese e qualche intramezzo musicale con l’armonica. Ed in fine Fabio De Mas, autore di numerosi libri, al suo attivo una quarantina di riconoscimenti a livello nazionale. Quattro stili diversi, dal malinconico al grottesco, finali a sorpresa e nonsense. La vita, l’amore, la morte, dieci temi diversi che gli artisti hanno sviluppato ognuno a proprio modo per intrattenere le oltre cento persone presenti alla serata. Il tutto accompagnato dal magico clarinetto di Debora Ongaro. Molto gradito dal pubblico lo show messo in piedi dagli artisti che a richiesta hanno prolungato la loro prestazione con poesie fuori programma. Un nuovo modo di avvicinare il pubblico alla poesia che anche i meno amanti hanno apprezzato. Speriamo di rivederli presto all’opera.
