Governo ladro. Il vecchio adagio cade a pennello sull’ultimo taglio che colpisce le famiglie. Anche questa volta le promesse elettorali di Lega Nord e Pdl sono andate a farsi friggere e il conto della crisi è addebitato alle famiglie e non a banche e banchieri.
Salta l’abbonamento “Unico studenti” che consentiva di applicare una tariffa unica a tutti gli studenti della provincia di Belluno. Il motivo? Non ci sono soldi. Anche qui il collegamento politico Pdl-Lega Regione-Provincia che doveva assicurare l’efficienza ha fatto cilecca.
E il presidente della Provincia Bottacin altro non fa che allargare braccia dicendo dispiaciuto “non abbiamo le risorse economiche necessarie”.
Studenti e lavoratori si troveranno dunque a pagare l’abbonamento più salato al trasporto pubblico locale, per il fallimento della politica. Il federalismo strombazzato ai quattro venti dalla Lega, che doveva farci stare tutti meglio ha fallito. La Regione Veneto in mano al centrodestra non fa arrivare gli 8 milioni di euro alla Provincia di Belluno. E intanto il cittadino paga.
