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Finanziamenti in crescita per lo sviluppo artigiano che incorpora FidImprese Lombardia

Sviluppo Artigiano conferma  il suo ruolo di sostegno al sistema produttivo nella provincia bellunese. Grazie alla sua mediazione nei confronti del sistema bancario a favore delle PMI, nei primi otto mesi del 2010, sono stati concessi nuovi finanziamenti per quasi 30milioni di euro in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il consorzio fidi promosso da Cna Veneto-frutto della fusione tra la Cooperativa Artigiana di Garanzia Appia di Belluno e altri quattro consorzi fidi del Veneto avvenuta nel 2008-già dal marzo 2009 opera fra i primi tre in Italia, come intermediario vigilato dalla Banca d’Italia fatto questo che ha consentito alle imprese associate di fronteggiare una crisi di liquidità senza precedenti e di tornare a sperare nel credito.
Nel 2009 le garanzie rilasciate erano infatti cresciute di oltre il 50%, arrivando a 206milioni di euro su base regionale. Anche i dati dei primi otto mesi del 2010 sono confortanti: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente le garanzie concesse, i finanziamenti deliberati e il numero di nuove pratiche continuano a crescere. Al 31/08/2010 si è registrato un aumento del 9,46% per quanto riguarda il valore complessivo dei fidi  bancari garantiti da Sviluppo Artigiano e un consolidamento a più 6,38% del numero delle operazioni svolte.
“Questi dati – sottolinea il Presidente di Sviluppo Artigiano, il bellunese Fiorentino Da Rold – vanno letti con attenzione perché si pongono in netta antitesi rispetto alla contrazione della domanda di credito da parte delle imprese rilevata dagli istituti bancari (-5,3% su base annua nel 2009). In buona sostanza le imprese ci sono e vogliono stare sul mercato, resistere, ristrutturare il debito e fare nuovi investimenti. Anche le banche ora devono fare la loro parte.”
Il report di Sviluppo Artigiano, fa notare il presidente dell’Associazione Provinciale Piccola Industria Artigianato Moreno De Col, arriva alla vigilia di una data molto importante per il futuro del Consorzio Fidi promosso dalla CNA Veneto e dall’APPIA.
Martedì 12 ottobre infatti, presso la sede di Belluno dell’Associazione in via San Gervasio, si svolgerà, con inizio alle 18.30,  l’assemblea territoriale e i soci bellunesi saranno chiamati ad esprimere il loro parere su un nuovo ed importante progetto: la fusione per incorporazione con
Fidimprese Lombardia, un confidi che è il recente frutto della fusione di cinque confidi provinciali della Cna lombarda. Si realizzerà in tal modo una tappa fondamentale di un percorso che porterà Sviluppo Artigiano ad essere il primo Confidi del Lombardo-Veneto. Un vero colosso del credito a servizio delle piccole e medie imprese.
Fidimprese Lombardia opera nelle province di Brescia, Como, Lecco, Cremona e Pavia. Il consorzio fidi legato al sistema Cna riunisce 15mila imprese lombarde, con un importante trend di crescita dei nuovi soci sugli esercizi precedenti (+42%). Sommati ai 20mila di Sviluppo Artigiano si otterrebbe la cifra record di 35mila imprese consociate e rappresentate da un unico soggetto in grado di negoziare con le Banche migliori condizioni nei prestiti forte di un patrimonio di vigilanza in grado di sostenere nuovi finanziamenti per 1,5miliardi di euro.
“Il voto di martedì – conclude il presidente di Sviluppo Artigiano Fiorentino da Rold – sarà un voto importante. Non si tratta di una formalità ma di un atto di indirizzo destinato a segnare il nostro futuro. Anziché litigare e costruire recinti attorno a noi, abbiamo deciso di lottare per il credito alle imprese e di proporci alle banche con maggiori credenziali e un forte potere negoziale. I numeri di Sviluppo Artigiano in questi mesi rivelano quanto sia importante e necessario creare un anello di congiunzione tra le aziende, che esprimono una forte richiesta di liquidità, e il sistema bancario, che oggi concede sempre meno e chiede sempre più garanzie.  Questi sono problemi condivisi con tutte le imprese del Nord – conclude Da Rold – e  anche le soluzioni saranno comuni. La forza di questo accordo e di questa fusione sta nel fatto che a beneficiarne saranno tutti.”
Pratiche e garanzie al 31/08/2010 – Sviluppo Artigiano

Breve Periodo
Medio/Lungo Periodo
Totale
Numero pratiche deliberate
1384
667
2051
%
67,5%
32,5%
100%
Variazione sullo stesso periodo 2009
+3,3%
+13,6%
+6,4%
Finanziamenti deliberati
€ 105.855.509
€ 36.911.361
€ 142.766.871
%
74,2%
25,8%
100%
Va
iazione
s
llo stesso periodo 2009
+11,5%
+5,1%
9,5%

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