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venerdì, Gennaio 15, 2021
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La lettera: No al prolungamento dell’autostrada A27

Gentile direttore,
sono Marengon Adriano attivista del Movimento 5 stelle, ma innanzitutto un cittadino che si informa e vive le problematiche della montagna bellunese abitando in Cadore.- A riguardo del prolungamento del A27 verso nord, ritengo quest’opera un danno per le Dolomiti e le popolazioni che ci abitano, costretti ancora una volta a subire gli scempi di una classe politica ncapace di difendere il nostro territorio , ma altresì darlo in pasto ad operazioni di economia speculativa, facendo credere al popolo di agire per il loro bene. E’ passato un anno dalla nomina da parte dell’UNESCO delle Dolomiti “patrimonio dell’umanità” uando ad Auronzo di Cadore i vertici della politica sia nazionale che locale si riempivano la bocca di belle parole per preservare questo bene unico al mondo che tutti ci invidiano, è forse questo il modo migliore per tutelarlo? Non mi pare proprio anzi è pura follia. Io personalmente credo che la montagna abbia bisogno di servizi in loco per sopravvivere e non un autostrada che la attraversa depredandola delle sue ricchezze sia naturalistiche che economiche.A riguardo del problema viario la costruzione di quest’opera non risolve il problema dei rientri da e per la montagna dei turisti e residenti, ma, si crea una strada parallela a quella già esistente alla quale manca una sola variante per essere completata cioè bypassare Longarone che è il vero punto dolente della viabilità in questione. Non vedo perché buttare al vento 25 anni di lavori, varianti e migliorie fatte con relativi costi e fare scelte di questo genere con spese che passeremo alle generazioni prossime!Non è meglio valutare il potenziamento della ferrovia? Dando dei servizi decenti sul territorio in modo che, il turista che vuole trascorrere una vacanza sulle Dolomiti, possa viverla nel modo migliore dimenticando lo stress del traffico delle città e i residenti possano avere dei servizi in più sul territorio spostandosi agevolmente senza dover sempre usare l’auto. Infine invito le popolazioni interessate e non a riflettere sulle conseguenze che quest’opera porta sul territorio e sulla vita dei suoi abitanti, dobbiamo reagire all’indifferenza delle istituzioni locali, difendendoci da chi vuole calpestare tutto e tutti pur di raggiungere lo scopo di trarre vantaggi sulla pelle altrui.-
Marengon Adriano
Movimento 5 Stelle Cadore-Belluno

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