Tra le 10 imprese vincenti del settore agroalimentare premiate oggi a Torino all’Agribusiness di Intesa Sanpaolo ci sono due aziende Venete tra cui la Lattebusche
Lattebusche, Società Cooperativa Agricola – Sede a Busche di Cesiomaggiore (Provincia di Belluno) – Fondata nel 1954 nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, Lattebusche è una cooperativa lattiero‑casearia che da oltre 70 anni sostiene l’economia agricola locale trasformando esclusivamente il latte conferito dai propri soci allevatori. Oggi raccoglie oltre 4.000 ettolitri di latte al giorno, lavorati in sei stabilimenti, ed è una delle principali realtà del settore nel Triveneto, con una presenza consolidata anche all’estero. La gamma prodotti comprende quattro formaggi DOP (Piave, Grana Padano, Asiago e Montasio), formaggi tipici e freschi, latticini, latte Alta Qualità, biologico di montagna e senza lattosio oltre a gelato a base di latte fresco. La crescita della cooperativa, sviluppata anche tramite fusioni per incorporazione, è fondata su qualità, innovazione, sostenibilità e tracciabilità garantite da elevati standard igienico‑sanitari e da numerose certificazioni di sistema e di prodotto. Sito Internet: www.lattebusche.com
Torino, 14/05/2026 – Ecco le dieci PMI premiate oggi del comparto agroalimentare tra le 150 selezionate della sesta edizione del Programma: Azienda Agricola Lenti, Agrolio, Basso Fedele & Figli, Dalter Alimentari, Lattebusche, Mancuso Vincenzo & C, Manfredi Barbera & Figli, Molino Rossetto Livio, Riverfrut di Bertuzzi Emilio e Angelo, Santangiolina Latte Fattorie Lombarde
La Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo, dedicata interamente al settore agroalimentare, dal 2021 ha
l’obiettivo di accompagnare in modo specialistico uno dei comparti più rappresentativi e strategici dell’economia
italiana. Con oltre 1.100 professionisti specializzati e 250 punti operativi su tutto il territorio nazionale, la Direzione
Agribusiness affianca ogni giorno le imprese agricole e agroalimentari sostenendone gli investimenti, i percorsi di
crescita, la transizione sostenibile e la competitività sui mercati internazionali. Un sostegno strutturato a migliaia
di PMI della filiera con soluzioni dedicate: finanziamenti per gli investimenti, un modello di advisory integrato
unico nel panorama nazionale, strumenti per il capitale circolante, supporto all’internazionalizzazione oltre a
operazioni di filiera e strumenti innovativi come il pegno rotativo sui prodotti a denominazione controllata.
Imprese Vincenti, i numeri che raccontano l’eccellenza
Sono circa 18.000 le PMI che si sono candidate dal 2019, di cui 4.000 solo quest’anno: tra queste, le 150 scelte per
partecipare ad Imprese Vincenti 2026 – di cui 10 straniere – sono state selezionate per aver attivato progetti o raggiunto
risultati significativi nel generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, transizione digitale ed
ecologica, export e internazionalizzazione, passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, formazione e
welfare. Il tutto unito ad un attento presidio dei rischi industriali e ambientali, in grado di rendere queste imprese
resilienti e sostenibili nel lungo termine. Imprese che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa
35 miliardi di fatturato.
