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lunedì, Novembre 23, 2020
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L’interesse di pochi contro il bene di tutti, di Francesco Masut

Si allargano le indagini nei confronti di importanti uomini di governo: Scajola (ministro), Verdini (coordinatore PDL), Lunardi (ex ministro) e Ciarrapico (senatore), sono coinvolti per corruzione, truffa, conflitto di interessi o presunti favori della “cricca” dei lavori pubblici. La questione morale ritorna al centro della vita politica italiana. Ma tale questione, oltre ad essere snobbata, è derisa da una maggioranza di governo che ha attuato lo scudo fiscale e penale per gli evasori, ha introdotto il legittimo impedimento per il premier ed i ministri, ripropone il lodo Alfano revisionato, approva il processo breve che manda in prescrizione una moltitudine di reati. Con la legge in corso di approvazione le intercettazioni sono rese più difficili e la possibilità di pubblicarle molto limitata. Se fossero state in vigore queste norme, i cittadini non avrebbero saputo nulla in merito agli scandali della protezione civile, della  Parmalat, della subalternità di Saccà a Berlusconi, dei “pizzini” di Provenzano, degli orrori della clinica Santa Rita di Milano, delle telefonate di Berlusconi per la chiusura di programmi RAI durante le elezioni e dei reati che coinvolgono oggi importanti uomini di governo. Mentre da una parte il governo invoca leggi più severe per i corrotti, dall’altro limita fortemente gli strumenti investigativi e comunicativi che permettono individuarli ed intimorirli. Viene tolta sicurezza ai cittadini onesti, che non hanno nulla da nascondere e vengono perseguiti interessi particolari e facili profitti fondati su attività illegali, proprio da coloro che dovrebbero amministrare la cosa pubblica, dimenticando le tante persone nel nostro paese che non arrivano a fine mese, giovani a cui è tolta la speranza del futuro, poveri, precari e disoccupati, umiliando chi ama un paese fondato sul merito e non sul ricatto e sui i favori. Se la privacy crea problemi per l’ordine pubblico e fa morire delle persone, quello della sicurezza diventa un valore più importante della privacy.
Francesco Masut
Circolo PD di Cavarzano

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