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Un brindisi alla Strada delle Dolomiti

A Cortina d’Ampezzo, nell’ora in cui le maestose vette che circondano la conca si tingono di rosa arancione, un aperitivo color pesca celebrerà i 100 Anni della Strada delle Dolomiti, la via che aprì le vallate alpine al turismo moderno e automobilistico. Drink ufficiale della manifestazione il veneto ma ormai internazionale Bellini, offerto dalla Cantina Canella.
Tono su tono. Così sarà l’aperitivo offerto in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo il prossimo 13 settembre dalla celebre Cantina Canella. Al calar del sole, infatti, quando le Dolomiti si tingono di rosa arancione per l’affascinante fenomeno dell’enrosadira, i partecipanti alla rievocazione storica dei 100 Anni di Strada delle Dolomiti evento che, lungo la famosa via dello struscio, avrà il suo taglio del nastro finale, gusteranno un aperitivo color pesca. Nei calici il Bellini prodotto e offerto dalla Cantina Canella, drink veneto per eccellenza e cocktail preferito di Ernest Hemingway, geniale scrittore e assiduo frequentatore della valle ampezzana. La celebrazione per i 100 Anni di Strada delle Dolomiti sarà un’affascinante rievocazione storica in occasione della quale equipaggi in costume e automobili rappresentative di ogni decennio dal 1909 – anno dell’inaugurazione della Strada – fino al 2009, ripercorreranno la via che aprì le vallate alpine al turismo moderno e automobilistico, partendo da Bolzano e arrivando a Cortina, attraverso la Val di Fassa e i Passi più suggestivi delle Dolomiti. Un viaggio a ritroso nel tempo tra le eccellenze di una territorio entrato quest’anno a far parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco che, con l’aperitivo in rosa, sposa l’eccellenza dell’enogastronomia veneta.
Negli anni Ottanta, Luciano Canella, titolare della Casa Vinicola Canella, ha l’intuizione di produrre un cocktail a base di spumante utilizzando però frutta fresca e della migliore qualità, spremuta come per i drink fatti al momento. La scelta cade sul Bellini, il cocktail veneto per eccellenza ma famoso in tutto il mondo che, dal 1988, la Cantina Canella produce in bottiglia. Oltre allo spumante prodotto in loco, la famosa cantina veneziana utilizza le pesche della succosissima varietà Maria Bianca, selezionata dai migliori raccolti dell’Emilia Romagna e successivamente coltivata in proprio nella tenuta di San Donà, in modo da seguire da vicino tutte le fasi della coltivazione. Le pesche bianche vengono infatti lasciate sull’albero finché hanno raggiunto il perfetto grado zuccherino e quel profumo che solamente la maturazione al sole sulla pianta può garantire. Un modo per gustare l’Italia in tutto il mondo e in qualsiasi momento dell’anno.

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