13.9 C
Belluno
martedì, Marzo 9, 2021
Home Cronaca/Politica Pozzale di Cadore: acqua non potabile

Pozzale di Cadore: acqua non potabile

Gestione Servizi Pubblici informa che l’acqua non è potabile nella  frazione di Pozzale in Comune di Pieve di Cadore e per tale motivo l’acqua non può essere utilizzata per scopi alimentari. Lo ha comunicato questa mattina l’Ulss di Belluno con una nota trasmessa via fax a Gestione Servizi Pubblici. Sono risultati positivi, quindi, i campioni d’acqua prelevati dalla sorgente situata sul Monte Antelao: leggera la contaminazione batterica rilevata, che, con ogni probabilità, è dovuta alle intense ed abbondanti piogge di sabato scorso. Tempestivo l’intervento di Gestione Servizi Pubblici, che già nella mattinata di oggi ha provveduto a disinfettare con il cloro l’acqua presente nei serbatoi e nella rete idrica.
Il divieto di utilizzare l’acqua, che interessa tutta la frazione di Pozzale – circa 500 utenze – è limitato all’uso alimentare umano (ad esempio per cuocere i cibi, bere, ecc.), mentre sono consentiti gli usi igienico-sanitari (lavaggio di superfici, delle stoviglie ed indumenti, lavaggio della persona incluso lavaggio denti, lavaggio verdure, ecc.). Nel corso della settimana prossima saranno prelevati nuovi campioni d’acqua e solo gli esiti potranno confermare se le misure adottate da GSP saranno servite a ripristinare la potabilità. GSP, come di consueto, ha provveduto ad avvisare la popolazione interessata con avvisi informativi ed SMS su cellulare – che ricordiamo è attivabile gratuitamente da tutti collegandosi al sito www.gestioneservizipubblici.bl.it.

Share
- Advertisment -

Popolari

Comuni e Recovery Plan. Massaro: «Cambiare le regole o non riusciremo a spendere nulla»

Incontro questa mattina tra i vertici dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani e il Ministro alla Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta; al centro del confronto, il Recovery...

Festa della Donna e Sex Work: 120.000 donne non sono tutelate in Italia. Pia Covre: “Nessuna donna è colpevole o vittima perché sex worker”

8 marzo 2021 – In Italia si contano almeno 120.000 sex worker e circa 20 milioni di clienti annui. Solo nella dimensione online Escort...

Lupo. Bortoluzzi: «Presenza sempre più vicina alle case, serve un piano di gestione diverso»

«Per la tutela della piccola agricoltura di montagna, degli hobbisti dell’allevamento e anche in ottica di mantenimento del territorio serve un piano di gestione...

Una maxi coperta ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo per dire no alla violenza sulle donne

L’associazione UP – I Sogni fuori dal cassetto porta sulle Dolomiti “Viva Vittoria”: progetto d’arte relazionale, già sperimentato in numerose piazze italiane, coinvolgerà numerose...
Share