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Jacopo Massaro: Belluno dev’essere più incisiva nel candidarsi a sede della Fondazione Dolomiti-Unesco

Iacopo Massaro capogruppo Pd in consiglio comunale di Belluno
Iacopo Massaro capogruppo Pd in consiglio comunale di Belluno

<<Sono state specate un sacco di energie inutilmente: se Belluno non scende in campo, si rischia seriamente che finisca tutto a Trento o a Bolzano>>. Commenta così Jacopo Massaro, Capogruppo del PD in Comune di Belluno, le continue notizie relative alle candidature per ospitare la sede della Fondazione Dolomiti-Unesco. Secondo Massaro si tratta spesso di candidature a casaccio, senza valutazioni preventive sulle necessità della Fondazione e soprattutto senza la necessaria forza politica a supporto. <<Ma se Belluno esercitasse con autorevolezza il proprio ruolo di Capoluogo>> spiega Massaro, <<Bolzano e Trento si troverebbero in difficoltà a contrastare la proposta: perché Belluno è baricentrica rispetto alle montagne oggetto del riconoscimento, e perché non esistono motivazioni logistiche e di servizi necessari che osterebbero ad avere qui da noi la sede della Fondazione. Lo starsene invece in disparte o il caldeggiare sedi in altri centri minori, purtroppo, determinerà alla fine l’individuazione della sede in Trento o Bolzano>>.
Il Gruppo del PD si era mosso: <<Avevamo presentato una Mozione in Consiglio Comunale ancor prima del riconoscimento ufficiale delle Dolomiti proprio perché non si perdesse tempo e Belluno avesse la possibilità di porsi con autorevolezza al centro del dibattito sulla sede sociale, che peralreo non precluderebbe la possibilità di avere poi sedi distaccate in centri più montani. Purtroppo il Sindaco Prade non ha colto questa opportunità ed ha votato contro, offrendo la possibilità dello “scippo” a Trento e Bolzano. Tuttavia mi aspetto una immediata iniziativa politica del Comune di Belluno, perché esistono ancora spazi di manovra>>.C’è poi in questa vicenda un aspetto politico importante: secondo Massaro infatti <<anche queste sono le piccole-grandi questioni su cui si costruisce il rapporto tra Capoluogo e territori montani: un rapporto di reciproca necessità, perché non esiste una montagna abitata senza un Capoluogo forte, e non esiste Belluno senza la sua montagna. Occorre uscire da questa marginalità e debolezza e riassumere un ruolo politico di guida: Belluno deve tornare ad essere la piccola capitale delle Alpi>>.

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