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martedì, Settembre 22, 2020
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Prade chiacchiera e Belluno va a rotoli

“Mentre il sindaco Prade impiega il suo tempo e le sue energie a difendere la libertà d’espressione dell’ “artista della vagina”, Belluno va a rotoli”. Il coordinatore del Pd cittadino, Michele Dal Farra, sottolinea lo stato di degrado della città: “Che attaccare violentemente la metà dei suoi concittadini con proclami ed esternazioni continue sia diventata un suo vezzo è noto, ma chi ha occhi per vedere non può non accorgersi dello stato di abbandono reale in cui versano Belluno e le sue frazioni. Le strade comunali sono a pezzi, tutte buche e prive ormai di segnalazioni orizzontali, compresi tutti i passaggi pedonali. La Panoramica è chiusa ormai da due anni, in barba alle continue richieste degli abitanti della zona che chiedono quando si decideranno a fare qualcosa oltre che dispensare promesse vane (intanto Salmaso fa il vigile-Rambo in centro con chi ha difficoltà a parcheggiare). Il suo assessore, in consiglio comunale, rimanda di due mesi anche solo il fatto di prendere in considerazione il disagio dei cittadini di Cavarzano alle prese con il traffico deviato per lavori sulle loro strade (chiedono almeno il divieto del passaggio ai camion in via Pertile). Già, lavori! Belluno è diventata un cantiere, con continue modifiche alla viabilità e aumento della cubature, ma per l’interesse di chi non si capisce bene. Hanno speso fior di quattrini con la scusa della sicurezza per la telesorveglianza, il risultato: possono controllare il livello di schiuma del tuo cappuccino al bar in centro, ma i muri pullulano di vomitevoli scritte leghiste, nazi-fasciste e demenziali senza che nessuno pensi di passarci sopra un pennello o di beccare gli idioti che le fanno. In compenso Prade continua a perseguire in tribunale gli unici giovani che si sono offerti per cancellare dai muri della città quegli obbrobri. La sua società per la raccolta dei rifiuti, prima dà dei bugiardi ai cittadini di Giamosa, lasciati in mezzo alle immondizie, salvo poi rimangiarsi il comunicato stampa quando odora la malaparata. Per non parlare di via Mezzaterra, dove la piazzola ecologica è di fatto una discarica a cielo aperto. La verità è che questo sindaco, oltre che a ripetere i copioni scritti per lui da qualcun altro, è del tutto incapace di amministrare questa città anche solo per la manutenzione ordinaria e la cura del quotidiano. In quanto al risultato vale quello che hanno fatto i delegati cinesi quando sono venuti a Belluno in visita a una delle città più vivibili d’Italia, come ama strombazzare Prade: Una bella risata! Tuttavia abbiamo guadagnato un “grande” critico d’arte contemporanea…”.

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