Monday, 25 September 2017 - 20:50

Ceri sul Col di Lana. Sabato e domenica Livinallongo e Gubbio nel centenario di una guerra combattuta insieme

Ago 4th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Sabato 5 agosto 2017 a Pian di Salesei si terrà la “Commemorazione Centenario Corsa dei Ceri” e domenica 6 agosto a Cima Col di Lana la “Commemorazione di tutti i Caduti della 1^ Guerra Mondiale”.

La Valle di Fodom, incastonata nelle Dolomiti, celebra il centenario che nella Prima Guerra Mondiale portò i soldati di Gubbio a combattere sul Col di Lana.
Le Dolomiti, splendido scenario naturale e patrimonio mondiale UNESCO, sono state nel secolo scorso il teatro di numerose battaglie, e in particolare il Col di Lana è stato testimone di conflitti tra italiani e austriaci durante la prima Guerra Mondiale
Su quei monti, nel 1917, si trovava la Brigata Alpi, che vedeva tra le sue fila anche diversi soldati umbri, in particolare di Gubbio, paese che per tradizione celebrava ogni 15 maggio il proprio Patrono, Sant’Ubaldo, con la Festa dei Ceri. Durante il periodo bellico venne però emanato un decreto che vietava, tra le altre, anche le processioni civili e religiose, così Gubbio dovette sospendere la propria festa sacra.
Tuttavia i soldati eugubini del 51° reggimento decisero di continuare a celebrarla, e di farlo proprio sul Col di Lana, qualche centinaio di metri dietro la prima linea del fronte. Con l’autorizzazione dell’alto comando militare riuscirono a costruire in una capanna dell’accampamento i tre celebri Ceri, con relative barelle e statue dei santi.
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Riuscendo a coinvolgere tutti, trasformarono, nella giornata del 5 agosto 1917, quel luogo di sangue in un’esaltazione della vita.
Terminata la Guerra, venne realizzato a Pian di Salesei, luogo dove erano stati alzati i Ceri, un sacrario militare dove riposano oltre 5.500 soldati. Al centro di questo Sacrario è presente da allora una chiesetta, ed è proprio lì che il prossimo 5 agosto, in onore del centenario, verranno collocati tre ceri in memoria di quelli costruiti e depositati dai soldati eugubini nel 1917.
Durante tutto il weekend si svolgeranno celebrazioni in memoria dei caduti, attraverso cerimonie, messe ed esibizioni delle bande musicali di Gubbio e di Fodom.

Questo il programma dei due giorni:

Sabato 5 agosto 2017 a Pian di Salesei “Commemorazione Centenario Corsa dei Ceri”
– h.10:00 ritrovo presso il Sacrario Militare di Pian di Salesei
– h.11:00 cerimonia ufficiale con S. Messa
– h.13:30 pranzo ad Arabba sotto il tendone
– h. 16.30 Esibizione delle Bande Musicali di Gubbio e da Fodom
– h. 20.45 Concerto del Coro Femminile “Col di Lana” e del coro ANA di Feltre nella Chiesa Parrocchiale di Pieve

Domenica 6 agosto 2017 a cima Col di Lana “Commemorazione di CIMA COL DI LANA in ricordo di tutti i Caduti della 1^ Guerra Mondiale”
– h. 10:45 saluto delle autorità
– h. 10:50 Onore ai Caduti
– h. 11:00 S. Messa concelebrata dal vescovo di Gubbio S.E. Mario Ceccobelli e dal cappellano militare don Lorenzo Cottali con la partecipazione del coro Fodom. Saranno presenti delegazioni di militari in armi dell’Esercito Italiano ed Austriaco.

Informazioni: www.arabba.it

Arabba
Arabba, in lingua ladina “Reba”, si trova nel cuore delle Dolomiti a 1600 metri di altezza, circondata dall’imponente Gruppo del Sella, ai piedi del Passo Pordoi e del Passo Campolongo e verso sud dell’imponente Marmolada. D’estate la località diventa meta di lunghe escursioni: dalle passeggiate nel verde di prati e boschi alle vie ferrate, fino all’arrampicata su roccia. Per gli amanti dei pedali c’è la possibilità di mettersi alla prova sia su strada che in mountain bike. Ma “Reba” non è solo vacanze attive, è il luogo ideale dove trascorrere le vacanze per tutti. Chi non è appassionato di sport può immergersi nel verde della natura e visitare i luoghi storici dell’area, come il Castello di Andraz, il vecchio mulino, il Museo della Gente Ladina, il “Col di Lana” o le rovine del “Forte la Corte”. D’inverno Arabba è inclusa nel comprensorio sciistico del Dolomiti SuperSki, e punto ideale per iniziare lo ski tour del Sellaronda e il Giro della Grande Guerra. Vanta moderni impianti di collegamento oltre a strutture ricettive di prim’ordine per soddisfare ogni tipo di esigenza. Molteplici le attività invernali come le adrenaliniche discese fuoripista, lo scialpinismo, l’arrampicata sulle cascate di ghiaccio e le corse in motoslitte, ma sono imperdibili anche le escursioni con le racchette da neve oltre al pattinaggio su ghiaccio e altro ancora. Numerosi i locali tipici dovi ci si può far coccolare dal profumo dei dolci e dalle specialità gastronomiche della cucina ladina.

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