E’ soddisfatta Rossana Mungiello, consigliera di parità della Provincia di Belluno e titolare del Progetto “Sportelli donna”, che dopo due anni di tenace azione di sensibilizzazione presso i Comuni, vede accolti dalla Regione Veneto entrambi i progetti presentati.
“Ad ottobre 2013 – spiega la dottoressa Mungiello – sono state presentate due domande di cofinanziamento alla Regione Veneto su apposito Bando dedicato per l’apertura di specifici servizi destinati alle donne. I due progetti hanno coinvolto complessivamente dieci Comuni opportunamente dislocati per poter offrire assistenza a tutto il nostro territorio.
Ebbene, entrambe le domande di cofinanziamento sono state accettate dalla Regione Veneto. Esse comporteranno l’apertura di quattro Sportelli donna nei Comuni di Pieve di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Ponte nelle Alpi e Mel e di sei Punti informativi nei Comuni di Soverzene, Puos D’Alpago, Longarone, Perarolo, Domegge e Auronzo. Si evidenzia che, proprio tramite il cofinanziamento della Regione, dei dieci Comuni interessati e del mio stesso Fondo ministeriale, i Progetti offriranno un servizio professionale e certificato dalla rete regionale Quidonna, servizio destinato ad assistere l’utenza in particolare nell’ambito psicologico, legale, occupazionale e familiare per particolari necessità di cura.
Colgo l’occasione per ringraziare, oltre alla Regione Veneto che ha saputo capire le esigenze del nostro territorio, anche tutti i Comuni che hanno aderito ai due Progetti e in particolare i due Comuni capofila, Pieve di Cadore e Ponte nelle Alpi, che hanno dimostrato sensibilità e fiducia nell’azione del mio Ufficio”.
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