“Siamo di fronte ad un atto di una gravità inaudita. Sono vigliacche e assassine le mani che hanno posto quell’ordigno di fronte all’Istituto di Brindisi, non con la volontà di intimidire, ma di compiere una strage proprio in un luogo che è il simbolo del futuro del nostro Paese.”
Lo afferma una nota congiunta di Cgil-Cisl-Uil di Belluno.
“La scuola è il luogo della crescita e della speranza, una comunità in cui i ragazzi praticano il confronto e si educano alla democrazia. Colpire ciò – prosegue la nota – significa colpire il cuore del nostro Paese ed è per questo che dobbiamo reagire condannando questa brutale violenza e stringendoci vicino ai ragazzi e alle famiglie colpite da così grande dolore.
CGIL CISL e UIL di Belluno promuovono per lunedì 21 maggio alle ore 17
un presidio in piazza del Duomo a Belluno ed invitano tutti i lavoratori, gli studenti, le famiglie, le scuole, le associazioni e le istituzioni del territorio a partecipare per respingere ogni sorta di intimidazione e ogni attacco alla vita civile del Paese”.
