“Tre anni fa , con la scelta consapevole e valoriale del 25 aprile, partiva la nostra “petizione” popolare per la gestione partecipata e sostenibile dell’acqua”. Lo ricorda in una nota il Comitato acqua bene comune.
“Da allora – prosegue la nota – abbiamo ottenuto alcune importanti vittorie, aperto molte vertenze territoriali e soprattutto esteso e consolidato una comunità attiva e coesa intorno alla nuova democrazia dei beni comuni. Non sono però i risultati quantitativi, pur assai significativi che vanno oggi rimarcati, quanto la qualità delle competenze e dei saperi che si sono diffuse tra le nostre comunità intorno a questi temi, il riconoscimento sempre più collettivo degli straordinari valori naturali, sociali e culturali di questi territori, la reciprocità e la mutualità cresciuta tra tanti comitati, associazioni, organizzazioni, enti, intorno a singole mobilitazioni locali e diverse e più ampie iniziative di democrazia partecipativa e referendaria.
In sintesi stiamo cercando di costruire dal basso un progetto di futuro desiderabile per queste terre in grado di collaborarare con la natura e di favorire convivialità e fraternità le queste popolazioni.
Un progetto che è un processo, un viaggio che ci auguriamo lungo fertile in avventure, gioie ed esperienze condivise.
Due significative tappe a breve:
Domenica 29 aprile trasmissione Report Rai tre, rubrica “C’è chi dice no” si parlerà di fiumi, laghi, lotte bellunesi…
Martedì 1 maggio ore 12 Valle del mis località ponte Titele conferenza stampa, picnik e tante sorprese per festeggiare i lavoratori, i beni comuni e non i lavori della valsabbia…
Comitato Acqua Bene Comune
