Venezia, 18 aprile 2026 – “Care studentesse e cari studenti, dopo l’estate si tornerà tra i banchi giovedì 10 settembre. La scuola richiede impegno, costanza e senso del dovere, ma sa anche restituire molto: è il luogo in cui si cresce, si scoprono le proprie capacità e si diventa, passo dopo passo, cittadini consapevoli e responsabili”.
Si rivolge direttamente ai ragazzi e alle ragazze del Veneto il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani per annunciare il via libera da parte della Giunta al nuovo calendario scolastico 2026-2027, che definisce le giornate di lezione e quelle di sospensione delle attività didattiche.
La campanella per l’inizio del nuovo anno scolastico per gli studenti delle scuole dell’infanzia, del primo e del secondo ciclo d’istruzione del Veneto suonerà giovedì 10 settembre. Il termine delle lezioni è fissato il 12 giugno per le scuole primarie, medie e superiori. Si andrà avanti fino al 30 giugno nelle scuole per l’infanzia.
“Abbiamo lavorato ad un calendario che rispetti le esigenze delle famiglie e delle istituzioni scolastiche – spiega l’assessore all’Istruzione e alla formazione Valeria Mantovan – tenendo conto della particolare cadenza delle festività nel 2026 e 2027. La novità di quest’anno è l’inserimento della nuova ricorrenza nazionale di San Francesco d’Assisi (4 ottobre). Molte festività, come quella dedicata al Patrono d’Italia, cadranno nei fine settimana, per questo abbiamo strutturato i periodi di sospensione in modo da prevenire il sovraccarico cognitivo e permettere agli studenti di consolidare le conoscenze con i giusti tempi di recupero. Questo piano punta non solo a garantire i fatidici 200 giorni di lezione, ma a introdurre una distribuzione più organica delle pause didattiche per favorire l’apprendimento e il benessere psicofisico dei ragazzi”.
Tenendo conto della cadenza delle festività obbligatorie comprese nel periodo tra settembre 2026 e giugno 2027, è stata stabilita la sospensione delle lezioni nelle seguenti giornate:
· da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre 2026 (solennità di tutti i Santi);
· lunedì 7 dicembre (ponte dell’Immacolata);
· da giovedì 24 dicembre 2026 a martedì 5 gennaio 2027 (vacanze natalizie);
· dal lunedì 8 febbraio a mercoledì 10 febbraio 2027 (Carnevale e Mercoledì delle Ceneri);
· da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo 2027 (vacanze pasquali);
· da giovedì 29 aprile a venerdì 30 aprile 2027 (sospensione in corrispondenza della Festa del Lavoro);
· da lunedì 31 maggio a martedì 1° giugno 2027 (ponte festa nazionale della Repubblica).
Queste giornate si aggiungono alle festività obbligatorie, che sono:
· tutte le domeniche
· il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi
· il 1° novembre, solennità di tutti i Santi
· l’8 dicembre, Immacolata Concezione
· il 25 dicembre, Natale
· il 26 dicembre, Santo Stefano
· il 1° gennaio, Capodanno
· il 6 gennaio, Epifania
· il lunedì dopo Pasqua
· il 25 aprile, Anniversario della Liberazione
· il 1° maggio, Festa del Lavoro
· il 2 giugno, Festa nazionale della Repubblica
· la festa del Santo Patrono
I giorni complessivi di lezione, tolti i giorni di festività nazionale e di sospensione delle attività didattiche, risultano quindi 206 per le scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado; 222 per le scuole dell’infanzia. A queste giornate andrà sottratta anche la festa del Santo Patrono nel caso in cui ricada in un giorno coincidente con le lezioni.
Le istituzioni scolastiche potranno procedere ad eventuali adattamenti del calendario scolastico per tre giorni annuali, valutando, in caso di riduzione, il recupero dei giorni di lezioni non effettuate.
Anche per il nuovo anno scolastico, inoltre la Giunta regionale ha approvato la programmazione delle “Giornate dello Sport” nei giorni 11, 12, 13 febbraio 2027, successivi alla chiusura delle scuole per le vacanze di carnevale e del Mercoledì delle Ceneri. Questa iniziativa, sostenuta dalla Regione del Veneto, consente a tutte le scuole, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, di programmare, nell’ambito della propria autonomia, eventi volti a valorizzare l’importanza dell’attività sportiva. Il 22 marzo potrà essere dedicato ad approfondire i temi legati all’educazione alla legalità, considerato che la giornata del 21 marzo, cadrà di domenica.
