La Stagione di Prosa “Auronzo di Scena” prende il via con un’artista di eccezione, molto apprezzata dal pubblico bellunese, Maddalena Crippa, che sabato 7 gennaio 2012 alle ore 20.30 si esibirà sul palco del Teatro Kursaal di Auronzo di Cadore con lo spettacolo Canto Popolare parole e suoni per Pier Paolo Pasolini.

La Stagione “Auronzo di Scena”, che ha ospitato negli anni interpreti prestigiosi quali Moni Ovadia, Jacopo Fo, Ottavia Piccolo, Lella Costa, Eugenio Allegri, inaugura la sua settima edizione con un’attrice eclettica quale Maddalena Crippa, applauditissima dagli spettatori della nostra provincia in diversi spettacoli, da “Canzonette vagabonde” a “A sud dell’alma”, fino al suo ultimo lavoro, presentato nella scorsa Stagione di Prosa al Comunale di Belluno, “E pensare che c’era il pensiero” dove ha reinterpretato al femminile il grande genio di Giorgio Gaber. Sabato ad Auronzo, con Canto popolare, andrà in scena un vero e proprio incontro fra tre personalità artistiche straordinarie: quella di Maddalena Crippa, raffinata e intensa attrice, quella di Pier Paolo Pasolini, intellettuale fra i più significativi dell’Italia del Novecento, e quella di Paolo Schianchi, musicista di fama mondiale, che ha composto le musiche dello spettacolo. La bravissima e versatile attrice lombarda si fa interprete di alcune tra le più belle e famose poesie civili di Pasolini, tratte dalle raccolte «Poesia in forma di rosa», «Le ceneri di Gramsci», «Poesie disperse», «Bestemmia». E queste intense parole sono accompagnate, vero spettacolo nello spettacolo, dalle note di Paolo Schianchi, dai suoni prodotti dalle chitarre uniti ad altri suoni, echi, risonanze, grazie a Octopus, un sistema elettroacustico di sua creazione. Ne risulta un gioco sonoro di ritmi, di movimenti che si intrecciano, si inseguono, si moltiplicano, così come fanno eco e risuonano in noi le parole dell’autore.
Canto Popolare è uno spettacolo intenso e suggestivo, che suscita emozioni tanto più siamo in grado di prestare ascolto, come spiega la stessa Maddalena Crippa, «è una provocazione, visto che oggi sembra di non poter far nulla senza video, rumori eccessivi, multimedialità o altre frenesie. Invece questo spettacolo dimostra che è possibile arricchirsi di una parola intensa, forte e necessaria come quella di Pasolini. C’è bisogno di prendere in mano la propria vita e battersi per le cose che hanno davvero valore.»
La Stagione proseguirà sabato 4 febbraio, con Ciranò e il suo invadente naso da Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, uno spettacolo spumeggiante, dai tratti fortemente popolari, dedicato all’amore e alla giustizia, ispirato ad uno dei classici più amati della letteratura di tutti i tempi.
E poi, in chiusura, sabato 3 marzo, Ricordi con guerra, una straordinaria prova d’attore in cui Stefano Cipiciani interpreta Pompilio, un fascio piccolo piccolo, un personaggio costruito nel tempo con grande cura, raccontato nella sua dimensione umana più che storico-politica. Nato per un progetto messo in scena da Marco Baliani, il personaggio di Pompilio appartiene ad una galleria di storie sulla Resistenza antifascista che traggono spunto da testi di Italo Calvino e di Beppe Fenoglio. La Stagione Teatrale “Auronzo di Scena”, per la direzione artistica di Daniela Nicosia, è organizzata da Tib Teatro, con il Comune di Auronzo di Cadore e la Fondazione Teatri delle Dolomiti, in collaborazione con Consorzio di Promozione Turistica Auronzo Misurina, la manifestazione è realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Regione del Veneto-Province del Veneto-Reteventi Cultura 2011-Provincia di Belluno, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con Il patrocinio della Regione del Veneto, MIUR–USR del Veneto–Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno e Agiscuola. INFO 0437-950555 www.tibteatro.it Abbonamento euro 30,00. Biglietto singolo spettacolo euro 15,00. Inizio spettacoli ore 20:30.
