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Bavaglio musicale, elezioni amministrative, Fondazione teatri, ecocentro. Le precisazioni della Lega Nord al sindaco Prade

Bavaglio musicale, elezioni amministrative, Fondazione teatri, ecocentro. Sono i 4 punti sui quali la Lega Nord interviene, a firma del capogruppo in consiglio comunale di Belluno Andrea Stella ed del segretario cittadino Jacopo Savasta, con alcune precisazioni indirizzate al sindaco di Belluno Antonio Prade.

Ordinanza Prade, quella che noi abbiamo battezzato “coprifuoco” perché spegne la musica a mezzanotte.
«Nei termini in cui è stata espressa – affermano i due esponenti della Lega Nord Belluno –   ci dissociamo anche dalla seconda ordinanza Prade “Bavaglio Musicale” emessa senza consultare la Lega Nord pur trattandosi di decisione di grande impatto sociale ed economico. Ben conosciamo la normativa vigente al riguardo che non è stata fatta rispettare sino ad ora per motivi di cui il Sindaco stesso è responsabile. Senza alcuna condivisione con la sua maggioranza, il Sindaco ha ora emesso un’ordinanza frettolosa che non tiene conto del punto nodale: limitare le emissioni sonore effettive, facendo i rilievi audio, premiando chi ha investito per mettersi in regola.
In altre città il regolamento, ragionato in anni, consente la musica nei locali effettivamente insonorizzati ed esegue controlli stringenti sugli altri. Il Sindaco, per così com’è l’ordinanza, deve ritirarla e farne una nuova»

 

Elezioni comunali di primavera 2012«La Liga Veneta – Lega Nord ribadisce il contenuto delle linee politiche espresse dall’onorevole Calderoli: l’alleanza con il PdL è tecnicamente finita, posto che la Lega è all’opposizione contro il governo Monti, viceversa sostenuto dal PdL. L’affermazione fatta in televisione dal Sindaco Prade circa il sicuro rinnovo dell’alleanza Lega – PdL per le amministrative di maggio 2012 è pura fantasia.
Cosa diversa è il rispetto del mandato elettorale: la Lega sta facendo sforzi enormi per tenere in piedi questa maggioranza ed ha votato per senso di responsabilità la delibera di vendita delle quote Dolomiti Bus per salvare il bilancio del Comune. Ma ancora una volta si pagano gravi errori nella gestione del bilancio e delle partecipate controllate dal PdL, nonostante la Lega abbia lottato in questi 5 anni per una linea di rigore finanziario ed abbia votato contro gli sforamenti di bilancio voluti dal resto dell’amministrazione Prade – PdL».

Andrea Stella

Fondazione Teatri
«Ancora una volta si apprende dalla stampa che il sindaco Prade andrà alla riunione del consiglio di indirizzo della Fondazione Teatri previsto per lunedì 5 dicembre con all’OdG l’ipotesi di utilizzare il capitale sociale per pagare i debiti.
La Lega ribadisce l’assoluta contrarietà all’utilizzo del capitale sociale in assenza di un progetto strutturale condiviso con il socio di riferimento (Fondazione Cariverona). Ricordiamo al Sindaco che circa un anno fa la Giunta ha approvato una delibera di indirizzo politico che prevedeva il progetto storico della “residenza teatrale”, da attuare valorizzando la risorsa culturale e tecnica del TiB. Il Sindaco Prade ha unilateralmente disatteso quella delibera, portando la cultura bellunese ed il teatro sull’orlo del tracollo. Scelte unilaterali adottate nelle stanze del PdL hanno portato ad indire un bando poi abbandonato a se stesso, alla nomina di Neri alla presidenza della Fondazione, al rischio di chiusura del teatro nel giorno del Premio San Martino. Vogliamo riprendere una buona volta il progetto della residenza teatrale e la valorizzazione del TiB, unico soggetto sul territorio in possesso dei requisiti, oltre che delle professionalità, richiesti per la gestione del nostro Teatro Comunale? Vogliamo regolamentare l’uso del teatro in modo da garantire un vero pluralismo?
Vogliamo affrontare seriamente il problema della ristrutturazione del teatro, ormai urgente?
O vogliamo continuare ad eseguire i diktat del Polit Buro’ dei soliti noti e portare al collasso il TiB nel nome di una guerra che i cittadini non vogliono? Ed inoltre, importante, vogliamo forse indurre la Fondazione Cariverona ad uscire dalla Fondazione Teatri?»

Nuovo ecocentro della destra Piave.«Da un anno la Lega chiede il via libera ai lavori che la Bellunum è in grado di auto finanziare, grazie alla rigorosa politica di bilancio garantita dal nostro schieramento. Dopo la delibera autorizzativa assunta da mesi dal Consiglio comunale, il testo della convenzione giace nelle stanze degli uffici società partecipate del Comune, nel territorio dei referati controllati dal PdL: vogliamo perdere anche il contributo provinciale di € 70.000 ormai prossimo a scadere? Vogliamo punire i cittadini che si sono dimostrati leali e collaborativi nella loro quotidiana raccolta differenziata togliendo loro una struttura essenziale che aspettano da 5 anni?»

 

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