Salmaso lascia la piazza di Belluno e si avvia alla pensione. Il comandante dei vigili a luglio lascerà a luglio (cioè circa un anno prima della scadenza naturale del suo contratto) l’incarico, portando con sè l’inevitabile coda di polemiche che il suo personaggio sopra le righe ha provocato in città fin dai primi giorni del suo insediamento al comando dei Vigili urbani di Belluno. Salmaso è attualmente assente da Belluno per motivi di salute, almeno ufficialmente, e a questo punto all’ Aministrazione di Prade che lo ha voluto e sempre difeso toccherà trovare un sostituto. Qualcuno che magari faccia dimenticare le polemiche e risolva la situazione di disagio che si era venuta a creare tra gli stessi vigili, molti dei quali non si riconoscevano nei metodi spicci e spesso violenti (c’è un’indagine in corso della Procura) del loro comandante che ultimamente aveva anche denunciato un clima di lassismo interno al Comando. Esternazioni e rimbrotti che i Vigili bellunesi non hanno gradito molto definendoli ingiustificati. Al Comune costerà qualcosa in più del previsto questa prematura dipartita di Salmaso da Belluno, sotto forma di indenizzi e voci varie sulla busta paga, ma toglierà alcune castagne dal fuoco al sindaco Prade, più volte accusato, e non solo dall’opposizione, di difendere Salmaso contro ogni evidenza.
