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A Cortina riparte l’estate

Prenotazioni in aumento grazie alla lunga scia olimpica

L’inverno olimpico ha regalato a Cortina momenti indimenticabili e investimentiper il futuro sviluppo economico del territorio, ma anche e soprattutto una visibilitàinternazionale la cui scia inizia a essere piuttosto evidente ora che si avvicina l’estate.

La Regina delle Dolomiti si prepara dunque ad accogliere la bella stagione cavalcando l’onda di questo richiamo con ottime prospettive in termini di numeri. Le stime sulle presenze turistiche nella Conca nel prossimo trimestre, elaborate da HBenchmark per la locale Associazione Albergatori su un campione selezionato di strutture, evidenziano infatti una quota occupazionale preventivata che sfiora il 60% di media, in vantaggio di oltre 9 punti percentuali sul 2025 alla stessa data di osservazione e sostanzialmente bilanciata in quanto a tipologia di sistemazione sceltatra segmento low medium (54,9%) e high luxury (59.8%).

Giugno al momento è il mese con il tasso di prenotazioni acquisite più alto (65%), luglio e agosto stanno a loro volta guadagnando terreno (rispettivamente 59% e 52%), ma è settembre, forte di un incremento di 12 punti percentuali rispetto all’annopassato, il periodo che fa emergere il risultato migliore, a ulteriore testimonianza di un trend consolidato che ormai da qualche tempo vede una significativa parte dei flussi spostarsi nella seconda frazione dell’estate, dopo Ferragosto quindi. Picchi, rispettivamente dell’80% e del 70% (destinati a salire), per il weekend in cui ladestinazione ospiterà la Lavaredo UltraTrail e per i giorni in cui si terrà il tradizionale Design Weekend di metà luglio. I dati rilevano poi come attualmente i 2/3 degli ospiti previsti provengano dall’estero,segno che non si è ancora spenta l’eco della competizione iridata e che la destinazione, reduce dal successo di febbraio e marzo, è pronta ad affrontare al meglio anche la sfida estiva.

«È sicuramente un periodo molto positivo per Cortina. – commenta Sandra Ruatti, Presidente dell’Associazione degli Albergatoridi Cortina – L’effetto Olimpiadi che ci ha accompagnato negli ultimi anni ha contribuito a dare ulteriore lustro al nome della nostra destinazione, già nota al grande pubblico e apprezzatissima, richiamando un numero sempre crescente di turisti, soprattutto dall’estero. In questo percorso è stato fondamentale il lavoro condiviso portato avanti gli altri operatori del settore, con l’amministrazione comunale e con tutte le realtà territoriali, con le quali ci siamo impegnati a dialogare costruttivamente fin da subito al fine di arrivare preparatiall’appuntamento con il 2026 e presentarci ai mercati con una visione sempre più coordinata e qualificata della destinazione. Risultato che mi sento di poter dire che abbiamo centrato e sul quale stiamo continuando a lavorare. Possiamo infatti tranquillamente affermare che, nonostante le criticità sussistenti sullo scacchiere geopolitico internazionale, la maggior parte dei nostri utenti sono comunque stranieri. Non solo. Stiamo notando come, proprio l’incertezza legata ai numerosi scenari di guerra in corso, stia paradossalmente spingendo in maniera importante anche il turismo interno con i viaggiatori italiani che, in mancanza di certezze, tendono apreferire comunque la sicurezza di una meta di prossimità. Se poi questa meta ha dalla sua la garanzia di un nome consolidato e rilanciato di recente grazie ad unevento di portata mondiale, ancora meglio. La sfida ora sarà continuare a collaborare stabilmente per trasformare questo momento favorevole in un’opportunità di crescitastabile e duratura, una legacy in grado di mantenere alta la qualità dell’accoglienza,ma soprattutto dell’esperienza proposta agli ospiti.».

«Un altro dato significativo – aggiunge Carla Medri, Vice Presidente Associazione Albergatori di Cortina – riguarda il fatto che rispetto all’estate 2025, nel 2026 abbiamo registrato un aumento delle strutture ricettive aperte, segnale sicuramente positivoche rafforza la capacità di accoglienza della destinazione e che attiva, già con 6-12mesi di anticipo, importanti investimenti in attività di sales & marketing da parte degli operatori. La comunicazione legata alle nuove aperture, che inevitabilmente porta aparlare anche della destinazione nel suo complesso, si affianca al lavoro di promozione svolto da Cortina Marketing e agli investimenti autonomi che le strutture alberghiere già presenti realizzano ogni anno attraverso fiere, eventi e attività dedicate alla promozione. Un insieme di azioni coordinate che contribuisce ad aumentare lavisibilità di Cortina, ampliandone l’eco comunicativa e favorendo l’attrazione di nuovi mercati, consolidando il posizionamento della località a livello nazionale einternazionale».

Secondo Joseph Ejarque, Destination Manager Cortina Marketing, «I buoni risultatituristici di Cortina non sono casuali: sono il frutto di una strategia costruita con largo anticipo, già a partire dal 2024. Abbiamo lavorato con una visione chiara: evitare che Milano-Cortina 2026 fosse un “one shot”, cioè un picco momentaneo senza continuità, perché eravamo consapevoli che le Olimpiadi non portano automaticamente turismo: il vero successo si misura nel “dopo”, nella capacità di lasciare una legacy duratura. Abbiamo costruito una narrazione contemporanea della destinazione, valorizzando autenticità, paesaggio, tradizione ed eccellenza italiana. Sono stati attivati nuovimercati strategici come Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Giappone e Medio Oriente. Il risultato è che oggi Cortina viene percepita non solo come meta sciistica, ma come“destinazione lifestyle internazionale all season».

Roberta Alverà, Vice Sindaco di Cortina D’Ampezzo conclude dicendo: «Apprendiamo con soddisfazione che le prospettive per la prossima stagione estiva sono molto incoraggianti e rappresentano il risultato concreto del lavoro svolto in questi anni sul fronte dell’accoglienza, della qualità dell’offerta e della promozione del territorio.
L’appuntamento olimpico è il frutto di un percorso di preparazione costruito insieme a Cortina Marketing e agli operatori turistici, che hanno fatto sistema e che oggi ci permette di presentarci ai mercati nazionali e internazionali con un’identità ancora piùforte e competitiva. Stiamo raccogliendo segnali molto positivi sul piano delle prenotazioni, che consolidano il posizionamento della località come meta attrattiva, dinamica e capace di offrire esperienze di qualità. L’obiettivo resta quello di trasformare le opportunità legate ai grandi eventi in una crescita duratura e sostenibile, valorizzando la nostra identità e le nostre tradizioni, le proposte culturali e sportive e garantendo un’accoglienza sempre più professionale e moderna. La stagione estiva che ci attende sarà quindi non solo un importante banco di prova, ma anche la conferma di un iter di sviluppo turistico fondato su programmazione, collaborazione e visione strategica del territorio».

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