Setteville, 14/05/2026 – Una lite scoppiata per motivi banali, degenerata in pochi istanti in un corpo a corpo selvaggio tra le grida dei presenti. È questo lo scenario su cui hanno fatto luce i carabinieri della Stazione di Setteville, che a conclusione di un’indagine lampo hanno identificato e denunciato sette ragazzi per la violenta rissa avvenuta lo scorso weekend.
Tutto è accaduto intorno alle 03:00 di notte del 3 maggio. Il piazzale antistante di una nota pizzeria del paese si è trasformato in un’arena. Secondo le ricostruzioni, la tensione tra due piccoli gruppi è salita rapidamente fino a superare il punto di non ritorno: calci, pugni e spintoni che hanno coinvolto sette persone.
Il bilancio finale parla di due feriti, costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Feltre per lesioni riportate durante la colluttazione.
Grazie alla profonda conoscenza del territorio e a una meticolosa attività di analisi — che ha incrociato testimonianze e rilievi — i militari dell’Arma sono riusciti in pochi giorni a “chiudere il cerchio” attorno ai responsabili.
I sette giovani deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica sono:
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Cinque ragazzi di etnia nordafricana;
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Un cittadino italiano;
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Un giovane di origini sudamericane.
L’operazione si inserisce nella più ampia strategia di contrasto alla criminalità diffusa promossa dal Comando Provinciale di Belluno, volta a presidiare con particolare attenzione i luoghi della “movida” e i centri di aggregazione giovanile.
“L’episodio testimonia il costante impegno nel non lasciare impunito alcun atto che possa minare la sicurezza della cittadinanza,” si legge nella nota dell’Arma.
Al momento, il procedimento penale resta aperto: per i sette indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. Resta però il segnale forte inviato dalle forze dell’ordine per garantire la tranquillità pubblica nelle notti bellunesi.
