HomeSport, tempo liberoBelluno Volley: successo in Piemonte e ora Campobasso nei playoff

Belluno Volley: successo in Piemonte e ora Campobasso nei playoff

Ventiduesima giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca

Piovono ace: i bellunesi vincono a Cavalermaggiore e si tuffano nei playoff

 

MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO-BELLUNO VOLLEY 1-3

PARZIALI: 28-26, 23-25, 23-25, 22-25.

MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO: Schiro 21, Sacripanti 8, Rainero 3, Rossato 13, Bonola 6, Pistolesi; Rabbia (L), Galaverna (L), Quaranta 2, Ballan 5, Bacco 3, Girotto 1. N.e. Guiotto. Allenatore: A. Berra.

BELLUNO VOLLEY: Marsili 8, Giannotti 17, Corrado 15, Berger 4, Mozzato 5, Cengia 12; Hoffer (L), Marini da Costa 9, Bortoletto 5, Pozzebon 1, Michielon 3, Tosatto (L). N.e. Basso, Loglisci. Allenatore: V. Mastrangelo.

ARBITRI: Alberto Dell’Orso di Pescara e Andrea Lobrace di Parma.

NOTE. Durata set: 36′, 26′ 26′, 28′; totale: 1h56′. Savigliano: battute sbagliate 16, vincenti 10, muri 9. Belluno: b.s. 26, v. 15, m. 8.

Grazie a una clamorosa prestazione al servizio, il Belluno Volley confeziona il quindicesimo successo nel campionato di Serie A3 Credem Banca e completa nel migliore dei modi una regular season chiusa al secondo posto. Un piazzamento, peraltro, già al sicuro da tempo. Il servizio, si diceva: i rinoceronti, dai 9 metri, hanno messo in seria difficoltà i padroni di casa del Monge Gerbaudo Savigliano, tanto da confezionare qualcosa come 15 ace. Quattro portano la firma di Marsili, il cui score, per una sera, somiglia a quello di un bomber (8 i punti complessivi del regista, con due muri e due tocchi vincenti sotto rete) e tre di Corrado. E di Cengia: a proposito del centrale, è forse il vero mvp di serata, come testimoniano i 12 punti a tabellino, nobilitati da un radioso 70 per cento in attacco e, tanto per gradire, da un paio di muri.

NESSUN TIMORE – Coach Mastrangelo, alla vigilia, lo aveva anticipato: ci sarà spazio per tutti. Perché di tutti, da qui in avanti, ci sarà bisogno. Detto, fatto. E anche chi solitamente ha avuto meno spazio risponde “presente” alla chiamata del tecnico. Un esempio? Anche due: Gabriel Marini da Costa. Un ragazzo che ha bandito la parola “timore” dal proprio vocabolario. E che, come accaduto nel confronto casalingo con Mirandola, ha interpretato la sfida con lo spirito giusto. E a tutto braccio: nei tre parziali, vinti dai biancoblù, lo schiacciatore originario di Roma è sempre rimasto in campo e, al di là di qualche piccolo intoppo in ricezione, ha sfiorato la doppia cifra con 9 punti mandati a segno. Non da meno Bortoletto al centro (due muri), Michielon (60 per cento in attacco), Pozzebon in cabina di regia e Tosatto in seconda linea.

OSTACOLO CAMPOBASSO – E ora? Un volta archiviata la regular season, è tempo di immergersi nella fase clou della stagione: i playoff. E il primo ostacolo sulla strada del Belluno Volley assume le fattezze e i contorni dell’EnergyTime Campobasso: una compagine in cui milita un vecchio amico dei rinoceronti come Alessandro Graziani. I molisani sono stati sconfitti nello scontro diretto da Sabaudia e, di conseguenza, hanno terminato il loro cammino sul settimo gradino della classifica, nel girone blu, incrociando così il Belluno Volley. La formula è quella dell’andata e ritorno: questo significa che il primo atto andrà in scena proprio in Molise, il prossimo fine settimana, mentre gara 2 è prevista alla VHV Arena, dove, in caso di parità, andrebbe in scena il decisivo Golden set.

TESTA A TESTA – Tornando alla sfida con Savigliano, la partenza è in salita. E i piemontesi, al termine di un lungo testa a testa, riescono a spuntarla ai vantaggi, in virtù del colpo vincente di Rossato. Ma i rinoceronti reagiscono all’istante. Mozzato, in battuta, dà l’allungo decisivo ai suoi (21-19) e taglia il traguardo dei 1000 punti in Serie A, mentre Giannotti respinge il tentativo di rimonta dei padroni di casa e fissa la parità nel conto dei set. Equilibrio che verrà spezzato in un terzo round nel quale i ragazzi di Mastrangelo si ritrovano sotto 22-20, salvo poi perfezionare l’aggancio a quota 23 e chiudere i conti col solito Giannotti. E l’epilogo? È ancora dolomitico, anche, e soprattutto, grazie al determinante contributo dei giovani.

L’ANALISI – «Anche se non contava nulla – afferma coach Mastrangelo – volevo che tutti mettessero in campo il massimo dell’impegno. E così è stato. Sono contento perché, nelle difficoltà, abbiamo giocato da squadra, all’interno di una partita “carina”, pure da vedere. Abbiamo migliorato parecchio la qualità del servizio e questo mi rende particolarmente felice, visto che ci sto lavorando dal 3 dicembre: ovvero da quando sono a Belluno».

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

A Conegliano vincono i dolomitici e soprattutto la solidarietà

CONEGLIANO-DOLOMITI BELLUNESI 1-2 GOL: pt 30' Cossalter; st 10' Colombi, 25' Nzembi. CONEGLIANO: Sperandio, Cazzin, Guizzinii, Parise, Raggio, Fagan, Schiavon, Nicoloso, Fyda, DAl Piętro, Zigoni. Sono...