Si terrà domani 12 marzo alle ore 17.00 presso il Dolomiti Lounge di Cortina d’Ampezzo l’incontro dal titolo “Conversazione Sistema Italia – per una società più inclusiva”, un momento di confronto tra istituzioni, imprese, mondo dello sport e volontariato organizzato dedicato al ruolo dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 come occasione di sviluppo e innovazione per l’intero Paese.
L’iniziativa, frutto del gioco di squadra e della sinergia tra Confindustria Assosport, istituzioni parlamentari e militari, intende approfondire come i grandi eventi sportivi internazionali possano diventare un acceleratore di crescita economica, tecnologica e sociale, favorendo la collaborazione tra sistema istituzionale, mondo imprenditoriale, formazione e organizzazioni della società civile.
L’incontro sarà moderato dal giornalista Piergiorgio Paladin e si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianluca Lorenzi, del Presidente della Fondazione Cortina Stefano Longo, del Presidente di Assosport Alessio Cremonese e dell’europarlamentare Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo.
Nel corso della serata sarà sottolineata la centralità dello sport nella generazione dei grandi eventi internazionali e nel loro impatto sociale, anche attraverso le testimonianze del mondo sportivo e militare impegnato nella promozione dell’attività agonistica e paralimpica.
Il dibattito si articolerà in due panel tematici.
Il primo panel, dedicato al rapporto tra imprese e sistema olimpico-paralimpico, vedrà la partecipazione di rappresentanti di importanti realtà industriali del settore sportivo:
Emilio Fontana (Amer Sports), Arianna Colombari (Tecnica Group), Cristiano Barbazza (Rudy Project) e Tommaso Balasso (Diversity and Inclusion in Sports). Gli interventi approfondiranno il contributo dell’industria sportiva allo sviluppo tecnologico delle attrezzature e delle soluzioni dedicate agli atleti, con particolare attenzione all’innovazione, alla ricerca sui materiali e alle opportunità offerte dai grandi eventi sportivi internazionali.
All’interno del panel interverrà anche il Generale Alessio Cavicchioli, Comandante del Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare, che illustrerà il ruolo della struttura militare come facilitatore di sistema, capace di mettere in relazione istituzioni, imprese e organizzazioni sportive attraverso attività di formazione, sperimentazione e coordinamento.
Nel corso dell’evento sarà inoltre proiettato un video dedicato alla Joint Task Force olimpica, piattaforma di integrazione tra istituzioni, sistema militare, imprese e volontariato organizzato, presentata come elemento di coordinamento operativo per il successo dei grandi eventi.
Il secondo panel, dedicato a istituzioni, formazione e governance del sistema olimpico e paralimpico, riunirà esponenti istituzionali e responsabili di realtà impegnate nella preparazione dei Giochi. Interverranno la Sottosegretaria di Stato alla Difesa Sen. Isabella Rauti, Giuseppe Quattrone (collegamento con le associazioni combattentistiche e d’arma), Giuseppe Venier (Umana), Fabio Massimo Saldini, Commissario straordinario della Società Infrastrutture Milano Cortina 2026, Giuseppe Fasiol, Commissario straordinario per le Paralimpiadi, e Sebastiano Favero, Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini.
Il confronto sarà l’occasione per approfondire il ruolo della cooperazione tra istituzioni, sistema produttivo e volontariato organizzato nella realizzazione dei Giochi, con particolare attenzione alla formazione degli operatori, alla pianificazione infrastrutturale e all’impatto sociale dello sport paralimpico.
Le conclusioni saranno affidate all’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo.
L’incontro si concluderà alle 19.15 con un networking cocktail, occasione informale di dialogo tra i partecipanti.
L’iniziativa si propone di mettere in luce come Olimpiadi e Paralimpiadi possano rappresentare un laboratorio di cooperazione tra istituzioni, imprese e società civile, contribuendo alla costruzione di un modello organizzativo innovativo e replicabile anche oltre l’appuntamento di Milano Cortina 2026.
