Roma, 13 gennaio 2025 – All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma sono stati presentati i percorsi del 108° Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women 2025. Ma non vedremo passare nemmeno le atlete del Giro d’Italia Women quest’anno tra le Dolomiti. Molti volti noti dello sport, dello spettacolo, delle istituzioni e delle aziende parte della grande famiglia del Giro d’Italia hanno partecipato al vernissage, presentato da Pierluigi Pardo e Barbara Pedrotti.
Elisa Longo Borghini, vincitrice del Giro d’Italia Women 2024: “Ho ancora i brividi rivedendo le immagini del 2024 e anche nel 2025 portare a casa questo trofeo sarà uno dei miei obiettivi stagionali. Il percorso mi piace, si adatta molto alle mie caratteristiche. La frazione finale, col circuito di Imola, mi ricorda il bronzo mondiale del 2020. Sono cresciuta molto come atleta e spero di poter festeggiare un risultato migliore”.
Antonio Tiberi, Maglia Bianca del Giro d’Italia 2024: “Mi piace molto questo Giro d’Italia, impegnativo fin dalla prima metà. Già alla settima tappa affronteremo il primo arrivo in salita e penso che si potrà già vedere qualcosa. La Gubbio-Siena poi sarà suggestiva con i suoi sterrati. Mi sto preparando con il mio team e spero di poter fare bene”.
Vincenzo Nibali: “Il Giro d’Italia raccoglie emozioni e spettacolo. La spinta del pubblico è speciale, una carica di adrenalina che produce sensazioni ineguagliabili. Questa edizione nasconde molte insidie fin dalle prime tappe. Credo che l’arrivo in salita a Tagliacozzo sarà un primo termometro per le ambizioni dei big ma saranno tante le montagne, in particolar modo durante la terza settimana, sulle quali si potrà fare la differenza. Ogni tappa ha delle piccole difficoltà e può essere una chance per attaccare”.
Alberto Contador: “Ho grandi ricordi legati al Giro. Fin dalla prima esperienza del 2008 il pubblico italiano mi ha adottato facendomi sempre sentire a casa. E’ stato un colpo di fulmine reciproco e per me la Corsa Rosa è il Grande Giro più speciale. Il percorso mi sembra esigente, in particolar modo la tappa che arriva a Siena. Sarà spettacolare e sarà un test importante. La cronometro in terra toscana e gli arrivi di Champoluc e Sestrière saranno gli altri snodi fondamentali”.
Paolo Bettini: “Il Giro d’Italia è la più grande festa itinerante che abbiamo e il Giro Express, con il quale sarò presente quest’anno alla Corsa Rosa, si ponte l’obiettivo di raccontarla in quello che sarà un viaggio tra le bellezze del territorio. Il percorso mi piace, in particolar modo la prima tappa. Io ero un corridore a cui piaceva rompere gli schemi e sicuramente, fossi stato in gara, avrei provato a vestire la prima Maglia Rosa”.
