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Piano Città degli immobili pubblici del Demanio: ex caserme Fantuzzi e Tasso, Palazzo degli uffici finanziari, Palazzo dei Giuristi, ex Villa Sartori e Villa Montalban

Ex caserma Fantuzzi – Belluno

“Anche Belluno nel Piano Città degli Immobili Pubblici del Demanio, gli immobili oggetto dell’accordo firmato lo scorso settembre rientrano nelle progettualità in corso. Un’opportunità importante per riqualificare, ammodernare e ridare un uso a edifici simbolici per la nostra Città”. Sono le parole del Sindaco, Oscar De Pellegrin, in merito all’operazione che l’Agenzia del Demanio ha avviato per ridare un uso a immobili abbandonati, all’interno di un ampio programma di strategia integrata che coinvolge istituzioni, investitori e privati cittadini.

A Belluno il Piano ha individuato per ora sei immobili che verranno coinvolti in operazioni di rifunzionalizzazione; si tratta di tre edifici del Demanio, le ex caserme Fantuzzi e Tasso e Palazzo degli uffici finanziari e di tre edifici del Comune vale a dire Palazzo dei Giuristi, ex Villa Sartori e Villa Montalban. “Per ciascuno esiste un progetto di riqualificazione in vista di un nuovo utilizzo, questo è stato siglato con l’accordo di settembre – conclude il Sindaco -, la buona notizia di oggi è che la nostra parte è già stata inserita nelle progettualità, per cui attendiamo i prossimi sviluppi e i sopralluoghi in loco”.

“Questo accordo – costituisce un passo fondamentale per il nostro amato territorio – prosegue il Sindaco -. Non solo ci impegniamo a preservare e valorizzare il ricco patrimonio storico che caratterizza la nostra Città, ma puntiamo anche a trasformarlo in un motore di innovazione e sviluppo per la comunità. Da un lato ci sarà la riqualificazione di edifici storici che narrano la nostra identità, affinché possano continuare a parlare alle generazioni future; dall’altro, abbiamo la ferma intenzione di creare spazi moderni e funzionali che rispondano alle reali necessità dei cittadini, promuovendo un modello di crescita sostenibile e inclusivo. Con questo approccio e grazie a questo accordo, Belluno diventa esempio virtuoso di come il patrimonio culturale possa integrarsi armoniosamente con le sfide contemporanee, generando opportunità economiche e sociali che arricchiscono il nostro territorio e migliorano la qualità della vita di tutti noi”.

- Advertisement - Roberto Denart
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