
Sarà costituito un gruppo di lavoro per avanzare le proposte
Bogana: «Decisioni del territorio, anziché subire passivamente le scelte calate dall’alto»
Belluno, 5 settembre – Nei prossimi giorni sarà costituito un gruppo di lavoro di sindaci che avrà il compito di definire un progetto sostenibile in merito al dimensionamento scolastico degli istituti comprensivi e delle scuole superiori. Questo è quanto emerso dall’assemblea dei sindaci tenutasi questo pomeriggio a Palazzo Piloni, convocata in via informale dalla Provincia per discutere del tema, alla luce delle nuove linee guida della Regione Veneto sulla programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa.
La programmazione a partire dall’anno scolastico 2024-2025 dovrà tener conto della revisione della rete scolastica regionale, tenuto conto del trend demografico negativo e dei contingenti di presidi e direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) attribuiti al Veneto. Tradotto, il numero di dirigenti scolastici e Dsga è attualmente di 560, in calo a 550 entro l’anno scolastico 2026-2027. La situazione bellunese è al momento di 22 istituti comprensivi e 11 istituti superiori, la metà dei quali in reggenza con un dirigente scolastico titolare in altra sede. E i numeri del trend demografico parlano di 1.330 ragazzi in meno in tre anni (dal 2020-21 al 2023-24) per gli istituti comprensivi, e di quasi 300 in meno per gli istituti superiori.
I dati erano stati condivisi qualche giorno fa in un incontro con i presidi e oggi sono stati illustrati ai sindaci.
«È emersa la volontà di governare le decisioni sul dimensionamento che si rendono obbligatorie, senza farci travolgere da scelte calate dall’alto» spiega la consigliera provinciale Serenella Bogana, delegata all’istruzione. «Per questo alle proposte già emerse dai presidi – di fondere Calvi e Dolomieu per le superiori, e di unire l’istituto comprensivo e l’onnicomprensivo di Cortina – devono adesso accompagnarsi le analisi dei sindaci».
È stato condiviso di formare un gruppo di lavoro con almeno un amministratore per vallata, così da ragionare per aree. «I tempi sono stretti, ma la volontà di studiare cosa è meglio per il nostro territorio è più forte – sottolinea la consigliera Bogana -. Dobbiamo presentare le proposte di dimensionamento entro il 16 settembre. I vari passaggi burocratici si concretizzeranno poi nella delibera di giunta regionale entro il 30 novembre. Stiamo parlando di dimensionamento e quindi di scuole con preside e Dsga, non di plessi. Nessuna scuola chiude, è bene sottolinearlo».
