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Palazzo Cappellari della Colomba, sede dell’Aci. Un anno di tempo per la ristrutturazione degli interni e l’inaugurazione

Piazza dei Martiri, Palazzo Cappellari della Colomba, sede dell’Automobile Club Belluno

Belluno, 18 luglio 2023 – C’è una novità che riguarda lo storico palazzo neoclassico Cappellari della Colomba, sede dell’Automobile Club Belluno, nella centralissima piazza dei Martiri di Belluno. La circostanza è emersa stamattina nel corso della presentazione a Palazzo Piloni della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2023 che si terrà questo fine settimana. A rivelarlo è stato il presidente dell’Automobile Club di Belluno Lucio De Mori, che nel descrivere il dettaglio del percorso della gara di regolarità delle auto storiche, che quest’anno non transita per il centro città, ha però anticipato che l’edizione 2024 della Coppa d’Oro ritornerà nel centro di Belluno. Perché potrebbe essere l’occasione per far coincidere anche l’inaugurazione ufficiale per la completa ristrutturazione dello storico palazzo. Il palazzo fu edificato nel 1835 su progetto dall’architetto feltrino Giuseppe Segusini a cui si deve la magnifica scala in pietra che conduce al secondo piano, dove aveva sede il Pubblico Registro Automobilistico e dove negli anni ’60 c’erano le stanze del Circolo Manin.

Un anno di tempo, dunque, per terminare la ristrutturazione anche degli interni, con l’obiettivo di riportare al secondo piano gli uffici del Pubblico Registro, che ora si trovano nel fabbricato del supermercato SuperW di Baldenich. E rendere disponibili sul mercato immobiliare, inoltre, alcuni locali da locare, che godono di una posizione privilegiata con vista su Piazza dei Martiri.

Un progetto, insomma, che restituisce lo splendore del passato all’Automobile Club Belluno, fondato nel 1927, a seguito della costituzione del Pubblico Registro Automobilistico che venne affidato all’Automobile Club d’Italia, in forza di un Regio decreto, per la tenuta del registro dei veicoli.

Successivamente, durante l’emergenza Vajont del 1963, la Prefettura affidò all’Automobile Club di Belluno la logistica dei trasporti, la consegna dei telegrammi di Stato e il censimento dei veicoli distrutti nella tragedia che causò duemila morti. Dal 10 al 25 ottobre del 1963, infatti, vennero effettuati 1.214 viaggi con oltre 54mila persone trasportate a cura dell’Automobile Club Belluno. L’altra punta di eccellenza l’ente la toccò negli anni ’70 – ’80 del secolo scorso, quando l’Ufficio Assistenza Automobilistica rappresentava l’agenzia automobilistica leader di mercato provinciale. Un successo che tramontò all’inizio degli anni ’90, a causa di scelte miopi dettate da Roma, che decise di dismettere il settore delle pratiche automobilistiche. Salvo ritornare sui suoi passi qualche anno fa, quando è stato ripristinato il settore delle pratiche automobilistiche maldestramente ceduto.

Il conteggio alla rovescia, dunque, è iniziato. Un anno passa in fretta, ma se c’è la volontà e la determinazione di concludere i lavori, Palazzo Cappellari della Colomba tornerà a pieno regime, con nuove attività al suo interno.

(rdn)

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