“Si temono danni ingenti al comparto agricolo bellunese a seguito degli eventi meteo avversi che si sono abbattuti oggi pomeriggio in buona parte della provincia”.
Così il presidente di Cia Veneto, Gianmichele Passarini. In attesa della prima conta (saranno necessari alcuni giorni per avere un ordine di grandezza), lo stesso Passarini rileva che “oggi sempre di più l’imprenditore agricolo lavora come in un pronto soccorso, ovvero interviene direttamente sul campo per tentare di salvare il salvabile allorché accadono tali eventi”.
Fra gli effetti nefasti dell’emergenza climatica in atto, aggiunge, “sono da annoverare queste vere e proprie tempeste perfette, che dove colpiscono distruggono tutto: in pochi minuti svanisce il lavoro di un’intera stagione”.
“Alle Istituzioni – conclude il presidente di Cia Veneto – chiediamo una vicinanza concreta, pure con adeguati sostegni economici, in un momento oggettivamente difficile per il settore, sia bellunese che veneto”.
