Il paesaggio silente. La Val di Zoldo nella pittura del ‘900
Sala Almerindo Rizzardini, Fusine – Val di Zoldo
Inaugurazione sabato 22 luglio alle18:30
23 luglio – 27 agosto 2023
Orari di apertura: giovedì, venerdì, sabato, domenica Dalle 16.00 alle 19.00
Ingresso libero – catalogo in mostra
La mostra, organizzata dal Comune di Val di Zoldo in collaborazione con Demarco Arte
Since 1953 – Venezia e con il Patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Belluno Dolomiti è curata Stefano Cecchetto in collaborazione con Luca Fontanella e presenta alcuni dipinti del Novecento che hanno come tema principale la rappresentazione
della Val di Zoldo.
Partendo dal lascito di Donato Casal, che offre due pregevoli dipinti dei pittori Aldo
Voltolin e Pietro Galter in eredità al Comune di Val di Zoldo, il percorso della mostra
presenta alcune opere significative di artisti del Novecento che hanno saputo tracciare
il confine tra il visibile e l’invisibile con una pittura densa di cromatismi, che sembrano
mossi dall’esaltazione del vento e come un’onda leggera li fa vibrare.
Artisti quali: Guglielmo Ciardi; Teodoro Wolf Ferrari; Fiorenzo Tomea; Gigi Candiani;
Raffaele Faccioli; Ugo Flumiani, sono solo alcuni degli autori che compaiono in mostra
e che hanno ritratto il paesaggio della Val Zoldana riportando sulla tela il respiro delle
Dolomiti, in quel crinale a perdita d’occhio che si perde e si confonde nell’azzurro del
cielo, fino a sottolineare un confine ideale tra il finito e l’infinito.
Pervasi da una luce avvolgente e sviluppati dentro ad un clima di stagioni e attimi del
giorno, i dipinti esposti in mostra tracciano la riconoscibilità dei luoghi in un movimento lento, una sorta di flusso unitario e musicale che trova nella pittura la sua ancora, la sua tregua.
Una sezione della mostra è infine dedicata a quegli artisti che hanno vissuto o frequentato Val di Zoldo con la passione per i luoghi e per la pittura. Don Paolo Arnoldo; Marino Bonetta; Caterina “Ninetta” Casal Besarel; Bruno De Pellegrin; Enzo Ellero; Helmut
Nawrotzki; Almerindo Rizzardini; Natalino “Nino” Rizzardini; Elvio Trevisan. Tutti questi artisti hanno ‘respirato’ la magia del paesaggio zoldano e hanno saputo trasferire sulla
tela il fascino e il silenzio della montagna con un sentimento lirico e poetico.
