
Belluno, 20 maggio 2022 – Piantare un seme nel terreno per far germogliare il futuro. È l’obiettivo, anzi, la missione di Confagricoltura. Ma in fondo vale anche per un’amministrazione comunale e, in generale, per la sfera pubblica. Soprattutto se il seme in questione è quello della cultura.
In questo senso, il candidato sindaco Oscar De Pellegrin è stato ricevuto dal presidente e dal direttore di Confagricoltura Belluno, Diego Donazzolo e Renato Bastasin. E il seme del futuro è stato al centro del confronto: «È necessario un cambio di passo a livello culturale per far capire alla collettività quanto sia determinante l’agricoltura in termini di crescita e sviluppo del territorio. Spesso diamo per scontato l’arrivo sulle nostra tavole di cibi sani, buoni e a chilometro zero: vediamo solo il prodotto finito, senza sapere o conoscere il sacrificio che c’è alle spalle».
Ma, per agevolare gli operatori del settore, il cambio di mentalità non basta. Servono pure
strumenti precisi: «È necessario snellire la burocrazia, che spesso attanaglia gli agricoltori –
afferma il punto di riferimento delle liste civiche “Belluno al centro” e “Noi con Oscar” -. E
impedisce alle nuove generazioni di avviare un’attività agricola. Dobbiamo mettere in campo quanto è nelle nostre possibilità per “sburocratizzare”: perché un giovane che decide di lavorare la terra rappresenta una risorsa per tutti. Ed è garanzia di sostenibilità, cura, ordine e produttività».
