HomeLavoro, Economia, TurismoCoronavirus, nuovo Dpcm. Il messaggio del sindaco Jacopo Massaro

Coronavirus, nuovo Dpcm. Il messaggio del sindaco Jacopo Massaro

Belluno, martedì 10 marzo 2020, ore 13  –  Proprio ieri, a nome di tanti Sindaci che ci avevano chiamati, il presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin ed io vi avevamo chiesto di prendere molto sul serio la minaccia da coronavirus.

IL VERO RISCHIO
La situazione in tutto il Paese è infatti seria: il problema più grande è che si rischia che i posti letto, i Medici, gli Infermieri, i Tecnici e gli OSS non siano sufficienti a curare tutti gli ammalati. La Lombardia ci sta insegnando che ciò può accadere.

LE NUOVE MISURE DRASTICHE
Questa notte il governo ha firmato nuovo decreto.
Sostanzialmente sparisce la differenza tra la zona rossa e la zona gialla, e diventiamo tutti un’unica grande zona protetta soggetta a forti restrizioni.

Per ora mi limito ad indicarne quelle davvero impattanti:
1) Viene richiesto a tutti di restare a casa.
Le uniche motivazioni per le quali ci si deve spostare solo motivazioni di:
– lavoro (da casa a lavoro e viceversa,viaggi connessi alla mia attività, etc.);
– salute (se devo fare delle visite o delle terapie, etc.)
– necessità (se per esempio devo andare a fare la spesa per procurarmi da mangiare).

Potrebbero esserci dei controlli da parte delle forze dell’ordine. In tal caso, dovremmo autocertificare al momento la motivazione per la quale ci stiamo spostando. L’autocertificazione verrà successivamente controllata dalle forze dell’ordine e, in caso di dichiarazione falsa, scatteranno a nostro carico due diversi reati.

2) I bar, i ristoranti, le pizzerie e in generale tutti gli esercizi di somministrazione potranno essere aperti SOLO dalle 6 alle 18 e dovranno FAR RISPETTARE tra gli avventori sempre un metro di distanza tra loro, a pensa della sospensione dell’attività.
Dopo le ore 18 è comunque possibile effettuare consegne a domicilio.

CHIARIMENTI
Verso la serata, quando il Ministero fornirà alcuni chiarimenti, potrò spiegare in dettaglio anche tutte le altre misure. Per ora attendiamo le fonti ufficiali perché le interpretazioni sono sempre complicate.

IL TRANSITO DELLE MERCI
Faccio presente che le merci continueranno ad arrivare. I corrieri non si fermeranno. Per cui non ci sarà alcuna interruzione di rifornimento verso i nostri negozi e le nostre attività.

PERCHÉ HANNO ADOTTATO QUESTE MISURE E NON ALTRE?
Direi che gli obiettivi sono essenzialmente due:

1) rallentare e frenare la diffusione del contagio per fare in modo che il nostro sistema sanitario non vada in tilt e si possano quindi assicurare le cure mediche ed ospedaliere a tutti gli ammalati.

2) continuare la produttività del paese, laddove è possibile, evitando quindi la chiusura totale di fabbriche ed uffici che comporterebbero danni ulteriori e la perdita di svariati posti di lavoro.

LA SITUAZIONE ECONOMICA
La situazione economica è ovviamente difficilissima e siamo molto preoccupati. Per questo stiamo interagendo continuamente con regione e governo, ma la priorità in questo momento è da un lato la salute e dall’altro fare in modo che i danni economici siano quelli attuali e non vengano decuplicati come – Ahimé – accadrebbe qualora non riuscissimo a fermare in tempo il contagio.

Tutti noi siamo al lavoro normalmente, e interagiamo con numerose persone per compiere il nostro dovere. Ovviamente tutti noi stiamo cercando di fare il possibile per migliorare le condizioni igienico sanitarie della nostra vita privata, della nostra vita lavorativa e dei nostri collaboratori.

CHE FARE?
1) Non bisogna farsi prendere dal panico: è assolutamente inutile, se non ridicolo, fare gli assalti ai supermercati o fare I migranti verso zone che si pensa che siano meno contagiate (Vi ricordo che chi ieri pensava di scappare dalla zona rossa, oggi si ritrova nella zona!!).
2) bisogna fare la cosa giusta: seguire le indicazioni che ci vengono date da parte delle autorità nazionali e regionali.
3) non esistono ricette magiche per risolvere questa situazione, ma l’unico mezzo per contrastarla è l’assunzione di responsabilità da parte di ciascuno di noi.

Facciamo le cose giuste e andiamo avanti senza fermarci, ricordando che tutti noi siamo in mano nostra.
Storicamente ne abbiamo passate tante; state certi che passeremo anche questa.

A presto, Jacopo Massaro

Coronavirus – Aggiornamento di martedì 10/03/2020 – ore 13.00

+++ CORONAVIRUS: nuovo duro decreto firmato nella notte +++Martedì 10 marzo 2020, ore 13Proprio ieri, a nome di tanti Sindaci che ci avevano chiamati, il presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin ed io vi avevamo chiesto di prendere molto sul serio la minaccia da coronavirus. IL VERO RISCHIOLa situazione in tutto il Paese è infatti seria: il problema più grande è che si rischia che i posti letto, i Medici, gli Infermieri, i Tecnici e gli OSS non siano sufficienti a curare tutti gli ammalati. La Lombardia ci sta insegnando che ciò può accadere.LE NUOVE MISURE DRASTICHEQuesta notte il governo ha firmato un nuovo decreto. Sostanzialmente sparisce la differenza tra la zona rossa e la zona gialla, e diventiamo tutti un'unica grande "zona protetta" soggetta a forti restrizioni.Per ora mi limito ad indicare quelle davvero impattanti:1) Viene richiesto a tutti di restare a casa.Le uniche motivazioni per le quali ci si deve spostare sono:- lavoro (da casa a lavoro e viceversa,viaggi connessi alla mia attività, etc.);- salute (se devo fare delle visite o delle terapie, etc.)- necessità (se per esempio devo andare a fare la spesa per procurarmi da mangiare). Potrebbero esserci dei controlli da parte delle forze dell'ordine. In tal caso, dovremo autocertificare al momento la motivazione per la quale ci stiamo spostando. L'autocertificazione verrà successivamente controllata dalle foze dell'ordine e, in caso di dichiarazione falsa, scatteranno a nostro carico due diversi reati.2) I bar, i ristorantI, le pizzerie e in generale tutti gli esercizi di somministrazione potranno essere aperti SOLO dalle 6 alle 18 e dovranno FAR RISPETTARE tra gli avventori sempre un metro di distanza tra loro, a pena della sospensione dell'attività.Dopo le ore 18 è comunque possibile effettuare consegne a domicilio. CHIARIMENTIVerso la serata, quando il Ministero fornirà alcuni chiarimenti, potrò spiegare in dettaglio anche tutte le altre misure. Per ora attendiamo le fonti ufficiali perché le interpretazioni sono sempre complicate.IL TRANSITO DELLE MERCIFaccio presente che le merci continueranno ad arrivare. I corrieri non si fermeranno. Per cui non ci sarà alcuna interruzione di rifornimento verso i nostri negozi e le nostre attività. PERCHÉ HANNO ADOTTATO QUESTE MISURE E NON ALTRE? Direi che gli obiettivi sono essenzialmente due:1) rallentare e frenare la diffusione del contagio per fare in modo che il nostro sistema sanitario non vada in tilt e si possano quindi assicurare le cure mediche ed ospedaliere a tutti gli ammalati. 2) continuare la produttività del paese, laddove è possibile, evitando quindi la chiusura totale di fabbriche ed uffici che comporterebbero danni ulteriori e la perdita di svariati posti di lavoro.LA SITUAZIONE ECONOMICA La situazione economica è ovviamente difficilissima e siamo molto preocupati. Per questo stiamo interagendo continuamente con Regione e governo, ma la priorità in questo momento è da un lato la salute e dall'altro fare in modo che i danni economici siano quelli attuali e non vengano decuplicati come – Ahimé – accadrebbe qualora non riuscissimo a fermare in tempo il contagio.Tutti noi siamo al lavoro normalmente, e interagiamo con numerose persone per compiere il nostro dovere. Ovviamente tutti noi stiamo cercando di fare il possibile per migliorare le condizioni igienico-sanitarie della nostra vita privata, della nostra vita lavorativa e dei nostri collaboratori.CHE FARE?1) Non bisogna farsi prendere dal panico: è assolutamente inutile, se non ridicolo, fare gli assalti ai supermercati o fare I migranti verso zone che si pensa che siano meno contagiate (Vi ricordo che chi ieri pensava di scappare dalla zona rossa, oggi si ritrova in una zona con le stesse identiche regole!!). 2) bisogna fare la cosa giusta: seguire le indicazioni che ci vengono date da parte delle autorità nazionali e regionali.3) non esistono ricette magiche per risolvere questa situazione, ma l'unico mezzo per contrastarla è l'assunzione di responsabilità da parte di ciascuno di noi.Facciamo le cose giuste e andiamo avanti senza fermarci, ricordando che tutti noi siamo in mano nostra.Storicamente ne abbiamo passate tante; state certi che passeremo anche questa.A presto, Jacopo Massaro

Pubblicato da Jacopo Massaro Sindaco di Belluno su Martedì 10 marzo 2020

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