
Belluno, 02 Aprile 2019 _ «La Regione ha fatto la solita pernacchia ai bellunesi e al loro referendum per l’autonomia della Provincia».
La segretaria provinciale del Partito democratico, Monica Lotto, interviene contro il passaggio delle competenze dalla Provincia alla Camera di Commercio in materia di turismo e agriturismo deciso dalla giunta di Venezia.
«Ci stanno spogliando di tutto a discapito di una qualsivoglia forma di autonomia locale. L’ennesima azione contro il Bellunese, una scelta che tradisce l’esito del referendum dello scorso 22 ottobre e va contro la legge 25 del 2014 voluta da Sergio Reolon e dal Pd e votata da tutto il consiglio regionale di allora».
Con il passaggio di competenze alla Camera di Commercio la Provincia non avrà più voce in capitolo su ogni funzione riguardante turismo e agriturismo. Nonostante si stia parlando di funzioni burocratiche è però evidente il disegno complessivo e la volontà di svuotamento del nostro ente da parte della Giunta Regionale.
In particolare, tutte le pratiche di autorizzazione relative ai rifugi, agli agriturismo e ai B&B saranno gestite d’ora in poi dalla Camera di Commercio e non più dall’ente Provincia a cui invece rimangono le funzioni di promozione turistica attraverso la DMO. «Uno ‘spezzatino’ di cui non si sentiva alcun bisogno», sottolinea Lotto, «il valore aggiunto in una materia come questa è la visione unitaria e la possibilità di programmare il settore mantenendo le leve del controllo sotto un’unica regia».
Dal punto di vista politico, conclude la segretaria, «la continua sottrazione di funzioni e competenze al territorio temo diventeranno prima o poi il pretesto con cui l’assessore regionale e tutta la giunta tenteranno di dimostrare che la legge 25 non è attuabile. A quel punto sarà vero, in primo luogo perché c’è stata la volontà politica di svuotarla».
