Belluno, 5 marzo 2026 – Una nuova porta d’ingresso ad Ovest della città, più sicura e moderna, realizzata grazie alla generosità privata. La Giunta comunale di Belluno ha approvato oggi l progetto esecutivo per il rifacimento di via Feltre. L’opera, dal valore complessivo di 3,1 milioni di euro, sarà interamente finanziata dall’imprenditore bellunese Umberto Fiabane (Premio San Martino 2019), noto per i suoi numerosi atti di filantropia verso il territorio.
Il progetto punta a risolvere le criticità di una delle arterie più trafficate e pericolose del capoluogo. La trasformazione prevede:
Separazione netta: la sede stradale e l’area ciclopedonale saranno divise da un rialzo per proteggere i pedoni.
Velocità ridotta: saranno installati sei passaggi pedonali rialzati e introdotto il limite di velocità a 30 km/h.
Rotonda definitiva: i lavori, affidati alla ditta Deon Spa, partiranno a fine marzo da Piazzale Marconi, dove l’attuale rotatoria diventerà permanente.
Una delle novità più rilevanti riguarda il patrimonio arboreo. Gli alberi attuali, le cui radici stanno danneggiando i sottoservizi e il manto stradale, verranno rimossi per fare posto a nuove piantumazioni. La nuova disposizione garantirà alle piante un habitat più idoneo e spazi maggiori per le radici, concentrati principalmente sul lato destro in uscita dalla città.
Quello di via Feltre è il quarto grande intervento cittadino reso possibile da donazioni private, dopo la rotatoria dell’Emisfero, il parco “L’isola che non c’è” e la fontana di Piazza dei Martiri. Un modello di collaborazione che scavalca i classici bandi pubblici: è stato infatti il donatore a scegliere l’impresa e la direzione lavori, con il supporto tecnico del Comune.
“Dobbiamo grande riconoscenza al signor Fiabane” ha commentato il sindaco Oscar De Pellegrin. “Non capita spesso che chi ha fatto fortuna decida di condividerla in modo così concreto con la propria comunità”.
Se il meteo sarà favorevole, la conclusione dell’opera è prevista entro dieci mesi.
