Minori, disagio e nuove devianze: istituzioni ed esperti a confronto venerdì 27 febbraio alle ore 20:30 in Sala del Municipio di Fonzaso
Interverranno il capitano dei carabinieri Andrea Caminiti, l’avvocata Alison De Nando, la pedagogistai Arianna Medeot e la psicologa Dina Bertelle
Negli ultimi mesi, i recenti fatti di cronaca locale e nazionale hanno riportato con forza al centro del dibattito pubblico il tema del disagio giovanile, mettendo in luce la comparsa di nuove e complesse forme di fragilità che coinvolgono ragazzi e ragazze in età sempre più precoce.
Fenomeni come il Cyberbullismo, ovvero forme di aggressione, molestie e discriminazioni rese possibili dall’ormai diffuso e generalizzato accesso alla rete Internet, l’emergere di sottoculture violente (“maranza”) e di baby gang non possono essere letti come singoli episodi isolati, ma come veri e propri segnali di un bisogno profondo di ascolto, comprensione e intervento educativo condiviso.
Di fronte a questi repentini cambiamenti, diventa fondamentale interrogarsi sulle cause, sui linguaggi e sugli strumenti più efficaci per prevenire e contrastare tali dinamiche, restituendo centralità ai giovani e al loro futuro.
In questo contesto si inserisce l’incontro pubblico “Capire per Agire”. Le nuove frontiere del disagio giovanile, in programma venerdì 27 febbraio alle ore 20:30 in Sala del Municipio di Fonzaso.
L’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Biblioteca Civica, si prefigge di porre in essere un sentito momento di dialogo e confronto reciproco su alcune delle principali condotte devianti che interessano il mondo giovanile.
Dopo i saluti istituzionali, a dialogare su questi temi saranno il capitano Andrea Caminiti,
Comandante della Compagnia Carabinieri di Feltre, l’Avvocata Alison De Nando, la Pedagogista presso lo Spazio Adolescenti e Giovani dell’AULSS 1 Dolomiti Arianna Medeot e la Psicologa presso lo Spazio Adolescenti e Giovani dell’AULSS 1 Dolomiti Dina Bertelle.
Attraverso un approccio chiaro, esaustivo e fortemente orientato all’azione, l’incontro intende offrire conoscenze e strumenti utili a genitori, educatori, docenti, operatori sociali e cittadini promuovendo nel nostro territorio una cultura tesa al rispetto, all’inclusione e alla piena solidarietà verso i più giovani, accompagnandoli in un percorso di crescita mirato e consapevole per il loro futuro.
