Statistiche web
13.9 C
Belluno
lunedì, Marzo 16, 2026
HomeCronaca/PoliticaBaldenich, l’attesa del bus è un’odissea: vetri rotti, fango e pensiline colabrodo

Baldenich, l’attesa del bus è un’odissea: vetri rotti, fango e pensiline colabrodo

Il comitato “Baldenich24” lancia l’allarme sul degrado delle fermate nella zona est di Belluno. Il capofrazione Daniele: «Situazione indecorosa, servono interventi urgenti per la sicurezza dei cittadini».

Belluno, 23/02/2026 – Aspettare l’autobus nella zona est della città non è più solo una questione di orari, ma una prova di resistenza. Vetri in frantumi, coperture che lasciano passare la pioggia e fermate posizionate in punti talmente critici da mettere a rischio l’incolumità degli utenti. È questa la fotografia scattata dal comitato di quartiere Baldenich24, che oggi alza la voce chiedendo un piano straordinario per il decoro e la sicurezza urbana tra i quartieri di Baldenich, Nogarè e via Tiziano Vecellio.

A farsi portavoce del malcontento dei residenti è il capofrazione di Baldenich, Luigi Filippo Daniele, che ha presentato un pacchetto di proposte concrete indirizzato a Palazzo Rosso e all’azienda di trasporto pubblico.

«La situazione è sotto gli occhi di tutti, ma finora non ha trovato risposte adeguate» – attacca Daniele – «Non è solo una questione estetica: qui parliamo di sicurezza, di rispetto per l’utenza e di condizioni minime di dignità per chi sceglie di muoversi con i mezzi pubblici».

Il dossier del comitato elenca una serie di criticità puntuali:

  • Nogarè: Le pensiline storiche portano i segni del vandalismo e dell’incuria, con lastre di vetro danneggiate o completamente assenti, rappresentando un pericolo costante per i passanti.

  • Semaforo di Baldenich: Qui la pensilina è poco più che un simulacro. La copertura è talmente deteriorata che l’acqua filtra all’interno durante i temporali.

  • L’incognita pioggia: Il paradosso peggiore si registra proprio durante le precipitazioni. A causa della mancanza di adeguati sistemi di deflusso, davanti alla fermata si formano vaste pozzanghere. Gli utenti, oltre a bagnarsi per la copertura fallata, rischiano di essere investiti dagli schizzi d’acqua sollevati dalle auto in transito.

Oltre ai problemi strutturali, il comitato segnala una scarsa attenzione alla manutenzione ordinaria. In molte aree mancano i posacenere, con il risultato che il suolo è costantemente tappezzato di mozziconi di sigaretta. Anche gli strumenti di comunicazione istituzionale versano in cattive condizioni: le bacheche comunali in legno, sia a Baldenich che in zona Mendoza, sono ormai marcite e inutilizzabili.

L’appello all’Amministrazione comunale

In alcune zone la situazione è ancora più spartana: l’assenza totale di panchine costringe anziani e studenti ad attendere i mezzi seduti sui muretti di cinta o a restare in piedi per lunghi periodi.

Il comitato Baldenich24 chiede ora un segnale forte: non solo la riparazione dei danni esistenti, ma un ripensamento complessivo delle fermate per garantire che l’attesa del bus non sia più un disagio, ma un servizio civile degno di questo nome.

- Advertisement -
- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Milano-Cortina 2026: i dati di una edizione da record dei Giochi paralimpici invernali

Competizioni sportive, volontari, interventi di assistenza tecnica, consumi giornalieri nei Villaggi: numeri e curiosità dei Giochi Paralimpici che si concludono Milano, 15 marzo 2025 -...