È il sindaco di Comelico Superiore e presidente del Consorzio Bim Piave, Marco Staunovo Polacco, il candidato presidente alle elezioni provinciali del 18 marzo per il centrodestra bellunese; a mettere nero su bianco la decisione, i rappresentanti dei partiti che già alle elezioni regionali di novembre avevano vittoriosamente corso uniti: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Liga Veneta Repubblica e Unione Di Centro.
A spiegare la scelta è la presidente provinciale FdI, Silvia Calligaro, che si fa portavoce del pensiero dei colleghi di coalizione: “Siamo convinti che Staunovo Polacco possa essere la figura ideale di raccordo tra tutte le forze politiche di centrodestra. La scelta è caduta su di lui perché è una persona seria e preparata e un amministratore esperto, forte dell’esperienza di un sindaco al suo terzo mandato: questo gli permetterà di affrontare senza timori le sfide che la Provincia dovrà affrontare nel prossimo futuro. In questi anni di incarico al Consorzio Bim Piave, inoltre, si è sempre distinto per la sua capacità di fare sintesi tra i sindaci e tra i territori; un’esperienza, questa, fondamentale quando nel rappresentare l’intera provincia dovrà fare da collante tra le varie anime e le diverse vallate bellunesi”.
Il documento di sostegno alla “candidatura condivisa e unitaria” di Staunovo Polacco alla guida di Palazzo Piloni parla infatti di “un profilo in grado di garantire autorevolezza, ascolto dei territori e capacità di guida in una fase che richiede scelte chiare su infrastrutture, servizi, viabilità, scuola, difesa del suolo e valorizzazione delle aree montane”; il testo è stato sottoscritto da tutti i rappresentanti provinciali dei partiti di centro destra: oltre a Silvia Calligaro per Fratelli d’Italia, anche Andrea De Bernardin per la Lega, Dario Scopel per Forza Italia, Franco Roccon per la Liga Veneta Repubblica e Gianluca Dal Borgo per l’Udc.
